Spal-Napoli 1-1. La formazione di Ancelotti senza idee né grinta non va oltre il pari

Al gol di Milik per il Napoli risponde Kurtic per la Spal. Gli Azzurri perdono l’occasione di recuperare due punti in classifica su Juve e Inter

SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Igor (54′ Cionek); Strefezza, Missiroli, Murgia, Kurtic (77′ Valoti), Reca; Paloschi (61′ Floccari), Petagna. All. Leonardo Semplici

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit (70′ Callejon), Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo; Zielinski, Allan, Elmas (54′ Fabian Ruiz), Insigne; Milik, Mertens (72′ Llorente). All. Carlo Ancelotti

MARCATORI: 9′ Milik (N), 16′ Kurtic (S)

ARBITRO: Federico La Penna

Allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara termina sul risultato di 1-1 la gara tra Spal e Napoli valida per la nona giornata del campionato di Serie A. Un gol per parte nel primo tempo, alla rete di Milik al 9′ per il Napoli risponde al 16′ Kurtic per la Spal. La formazione di Ancelotti, non bella ma vincente con il Salisburgo in Champions, aveva l’occasione di recuperare due punti in classifica su Juve e Inter (fermate sul pari da Lecce e Parma, ndr), ma non l’ha sfruttata. Nei confronti della Spal, penultima in classifica e data per spacciata alla vigilia del match, ci sarebbe voluta ben altra grinta per portare a casa i tre punti. Grinta che il Napoli non ha avuto ed è apparso fin dai minuti iniziali piuttosto imballato. Qualcosa in più la formazione di Ancelotti l’ha fatta vedere rispetto ai padroni di casa, ma troppo poco per meritare i tre punti. Infatti, se anche fosse entrato il tiro di Fabian Ruiz che alla mezz’ora della ripresa si è andato a stampare sul palo, sul piano del gioco il Napoli sarebbe stato comunque giudicato deludente. Gli unici a sorridere del risultato sono la Spal e ovviamente Juventus e Inter, che tirano entrambe un sospiro di sollievo. Oltre perché no l’Atalanta, che mercoledì 30 ottobre arriverà al San Paolo per il match della decima giornata con 3 punti di vantaggio in classifica.

Ancelotti cambia ancora con la Spal: fuori Meret, Callejon e Fabian Ruiz oltre all’indisponibile Manolas che viene sostituito con Luperto. Le novità sono Elmas e Milik entrambi dal primo minuto. Qualche novità anche nella Spal, in attacco infatti non c’è Floccari come era stato preannunciato, ma Paloschi che fa coppia con Petagna. Neanche tre minuti e il Napoli corre il rischio di dover rincorrere, quando proprio Petagna stampa sulla traversa un calcio di punizione dal limite. A passare in vantaggio però è il Napoli al 9′: la difesa della Spal si fa trovare leggermente scoperta e Milik è abile nel trovare l’angolino alla sinistra di Berisha. La Spal non si scompone più di tanto e nel giro di pochi minuti trova il pari: Strefezza corre sulla fascia e mette in mezzo per Kurtic, che a rimorchio fulmina Ospina. Nel finale del primo tempo il Napoli chiede un rigore per tocco di mano di Vicari su cross di Mertens: l’arbitro concede il penalty ma poi con l’ausilio del Var nega il rigore. Giusta la decisione, perché Vicari al momento del tiro dell’attaccante belga ha il braccio attaccato al corpo.

A inizio ripresa la Spal va vicino al 2-1 proprio con Vicari di testa, Ospina salva a pochi centrimetri dalla linea della porta con un super intervento. Con il passare dei minuti il Napoli inizia ad attaccare con maggiore insistenza, specie sugli esterni. Ancelotti sceglie di sostituire Elmas con Fabian Ruiz per dare maggiore incisività. Gli emiliani però si difendono con ordine e il Napoli quando può ci mette del suo sbagliando passaggi elementari. Alla mezz’ora la formazione di Ancelotti ha la possibilità di passare in vantaggio con Insigne che appoggia per Milik, velo del polacco per Fabian Ruiz che va al tiro: Berisha sbaglia l’intervento ma viene salvato dal palo. Nel finale di gara due conclusioni insidiose di Milik a cui risponde Berisha con due grandi interventi. La palla non entra, al Paolo Mazza di Ferrara la gara tra Spal e Napoli finisce 1-1.

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