Colpo di scena per i navigator della Campania, salta l’accordo per l’assunzione raggiunto tra Anpal e Regione Campania

Secondo l’Anpal “all’impegno sottoscritto e diffuso a mezzo stampa sui media non corrisponde la volontà fattuale di far partire le attività”. Ma il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, non ci sta e accusa: “Diversivi per non assumersi responsabilità”

Napoli, 8 novembre – Prosegue lo scontro tra Anpal Servizi e la Regione Campania per l’assunzione di 471 navigator, le figure tecniche vincitrici di concorso che dovranno aiutare i beneficiari del reddito di cittadinanza a trovare un lavoro. Da mesi i navigator sono impossibilitati a entrare in servizio per le resistenze del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La vicenda sembrava essersi conclusa con la firma da parte di De Luca stesso dell’accordo tra Anpal servizi e Regione (vai all’articolo), oggi invece il colpo di scena: dall’Anpal, infatti, fanno sapere di aver “appreso con rammarico e stupore che la Giunta regionale della Campania non ha approvato la convenzione tra Anpal Servizi e Regione Campania che definiva le modalità di assistenza tecnica” senza la quale non si può procedere all’assunzione. L’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro parla di “accordo irraggiungibile” e constata come “all’impegno sottoscritto non corrisponda la volontà fattuale del presidente De Luca”.

Non ci sta il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, che replica: “Anpal tenta artatamente di scaricare sulla Regione inadempienze esclusivamente sue. Il verbale sottoscritto non prevede alcuna convenzione Regione-Anpal sulle modalità di utilizzo di personale nella esclusiva responsabilità di Anpal Servizi. Ed infatti, nel corso dell’incontro il Presidente di Anpal aveva comunicato che si sarebbe proceduto alla contrattualizzazione immediatamente dopo il suo viaggio di lavoro negli Usa”.

“Non sarà tollerato l’incomprensibile gioco a scaricare le responsabilità – prosegue Bonavitacola –. Anpal ha fatto la selezione, Anpal ha il dovere di contrattualizzare i navigator. Tutto il resto sono diversivi per non assumersi responsabilità. Invitiamo i navigator a promuovere un’iniziativa di lotta nei confronti di Anpal. Saremo al loro fianco”.

“Siamo attoniti tanto quanto voi. Le notizie di oggi sono per noi una doccia fredda e siamo letteralmente senza parole. L’accordo del 17 ottobre tra il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il presidente di Anpal Mimmo Parisi aveva finalmente sancito lo sblocco della nostra situazione. Oggi noi e le nostre famiglie siamo nuovamente sprofondati. Ancora una volta chiediamo buonsenso a tutte le parti in causa e collaborazione istituzionale. Siamo sfiduciati ma non ci arrendiamo. Lo dobbiamo alle migliaia di persone che credono in noi e continuano a sostenerci ogni giorno”, si legge in un post su Facebook della pagina Navigator Campania.

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