Comune di Napoli, de Magistris presenta il rimpasto in Giunta

Le scelte di de Magistris ad un anno e mezzo dalla scadenza del secondo mandato

Napoli, 12 novembre – “Questa decisione è frutto esclusivamente della mia volontà. Me ne assumo la piena responsabilità, nel bene e nel male”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha illustrato quest’oggi a Palazzo San Giacomo il rimpasto di Giunta a cui ha lavorato negli ultimi tempi.

Gli assessori che escono sono Mario Calabrese (Infrastrutture), Roberta Gaeta (Politiche sociali), Nino Daniele (Cultura e Turismo) e Laura Marmorale (Diritti di cittadinanza e Coesione sociale). Tre di loro (Calabrese, Gaeta e Daniele) erano entrati nel rimpasto di Giunta del maggio 2013, durante il primo mandato da sindaco di de Magistris. Marmorale invece era entrata a far parte della squadra nell’ottobre del 2018.

Ad entrare in Giunta sono Eleonora de Majo (delega a Cultura e Turismo), Luigi Felaco (Verde e Beni confiscati), Rosaria Galiero (Commercio e Attività produttive) e l’ex M5s Francesca Menna (Pari opportunità, salute ed animali). Entrando in Giunta de Majo, Felaco e Galiero lasciano il posto in Consiglio a Elena De Gregorio, Sergio Colella e Chiara Guida. La delega ai trasporti da Calabrese passa al vicesindaco Enrico Panini, mentre le Politiche sociali all’attuale assessore al Lavoro Monica Buonanno.

Il rimpasto, ha spiegato il primo cittadino in conferenza stampa, è dettato dalla necessità “di cambiare perché siamo in una fase delicata e importante, a pochi mesi dalla Elezioni Regionali in Campania e a poco più di un anno dalla fine della mia esperienza da sindaco”. “Voglio che qui, dopo di me, non venga un prestanome di Matteo Salvini o Vincenzo De Luca – ha aggiunto de Magistris –. Voglio che ci sia una squadra che vada avanti anche dopo di me, dando spazio ai giovani. Può apparire una scelta rischiosa, di questo ne sono consapevole. Questa scelta guarda soprattutto all’ossigeno di cui questa amministrazione aveva bisogno. Dopo 8 anni e mezzo può essere fisiologico un momento di stanca. Non sono soddisfatto per come è andata negli ultimi tempi. Io voglio di più, non possiamo accontentarci. Per questo ho deciso di puntare sull’energia di giovani e soprattutto di donne”, ha concluso il primo cittadino.

Per quanto riguarda le nomine delle partecipate de Magistris ha anticipato che a guidare l’Asia (la municipalizzata dei rifiuti) sarà una donna, mentre per la nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione di Mostra d’Oltremare S.p.A è stato pubblicato un avviso pubblico, con candidature da presentare entro il 29 novembre.

Lascia un commento

tre − 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.