Comune di Napoli, de Magistris sul suo successore: “Candideremo un ragazzo come sindaco”

Il primo cittadino anticipa una delle prossime mosse per le comunali del 2021 e ribadisce la presentazione di liste per le elezioni regionali in Campania del 2020

La mia idea, sulla quale lavorerò, è quella di avere come prossimo sindaco un ragazzo giovane. Si valuterà poi alla fine se questa sarà o meno una scelta giusta”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso di un’intervista al programma radiofonico Barba&Capelli di Radio CRC. Il primo cittadino ha così svelato una delle prossime mosse per le elezioni comunali del 2021. Inoltre ha ribadito l’intenzione di presentare una lista per le elezioni regionali in Campania del 2020, affermando: “Credo che ad un certo punto bisogna cambiare, sia per se stessi che per il popolo. Credo che il nuovo presidente della Regione non sarà né Caldoro, né De Luca. Bisogna mettere in campo visi nuovi ed aria fresca. Lavoreremo per far si che ci siano più liste che mettano insieme forze nuove. Ci candideremo alle regionali, faremo una lista all’interno della quale ci saranno alcuni assessori della nuova Giunta”.

E proprio a riguardo della nuova Giunta il sindaco ha difeso le scelte fatte per il rimpasto (vai all’articolo), ringraziando per il loro lavoro Roberta Gaeta (ex assessore al Welfare), Laura Marmorale (ex assessore ai Diritti Civili), Nino Daniele (ex assessore a Cultura e Turismo). “È uscita bella gente ed è entrata bella gente, adesso valutiamo i nuovi entrati e cosa faranno. Sono dei giovani e vanno incoraggiati dalla città”, ha aggiunto il primo cittadino.

Tra questi giovani c’è anche la consigliera comunale Eleonora de Majo, che sostituisce Nino Daniele all’Assessorato Cultura e Turismo. In queste ore la sua nomina è stata fortemente criticata dalla Comunità Ebraica di Napoli per aver affermato in passato che il “sionismo è nazismo” e “definito il governo israeliano un manipolo di assassini”. Sulla presa di posizione della Comunità Ebraica de Magistris ha affermato di “trovare pretestuoso che, ogni qualvolta si rivolgono critiche contro lo stato d’Israele, si venga accusati di antisemitismo” e ha sottolineato come la sua Amministrazione “abbia sempre lavorato per la fratellanza tra popolo palestinese e popolo ebraico”.

Infine il primo cittadino, nel corso dell’intervista, ha speso due parole anche sul dramma della città di Venezia, che in queste ore ha subito pesanti danni per l’eccezionale livello dell’acqua. Per de Magistris “si naviga a vista e si interviene quando c’è l’emergenza. Ci vuole una mossa finanziaria che metta in sicurezza il nostro Paese e che permetterebbe anche di creare sviluppo, economia e lavoro”. “Non capisco – ha aggiunto – perché nessun Governo abbia la capacità, la voglia e l’amore per l’Italia di mettere in campo qualcosa di questo tipo. Oggi siamo tutti preoccupati perché siamo tutti legati a Venezia, ma il nostro è un Paese che non ha prospettive se continua così”.

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