Scafati. La FdS presenta le proprie idee : “Ambiente, sanità e rinnovamento politico”.

Un’altra Scafati è possibile“. Con questo slogan possiamo sintetizzare l’assemblea pubblica di Venerdì 31 Agosto a Piazza Sansone, promossa dai giovani della Federazione della Sinistra di Scafati che, in compagnia di tanti altri esponenti del centro sinistra locale, hanno dato vita ad un lungo ed interessante dibattito sui temi più caldi che interessano, più da vicino, l’intero territorio.

Ad avviare il discorso è stato proprio Francesco Carotenuto, segretario cittadino della FdS che, salutando e ringraziando tutti i presenti, ha subito introdotto: “A Scafati abbiamo difficoltà ad organizzare anche momenti di partecipazione sociale e politica. Qualcuno prova ad intimidirci ma noi non abbasseremo mai la testa. Noi siamo il futuro della nostra città, rappresentiamo la riscossa.”  Soffermandosi successivamente sulla situazione politica e sociale della città, Carotenuto ha ribadito tutta la sua voglia di riscatto e innovazione e ha affermato: ” Bisogna dare fiducia ai giovani ed appoggiarli, in quanto abbiamo la volontà di cambiare le cose. Ci troviamo in una situazione economica e sociale drammatica. Ogni anno vanno via da Scafati 700 giovani e, poiché non abbiamo a Scafati un’ amministrazione capace di investire sui giovani e sul lavoro, abbiamo fatto una proposta sull’area Coopmes. Abbiamo chiesto la concessione a titolo gratuito di questa area agli imprenditori affinchè possano garantire il lavoro a Scafati. Sulla manifattura, per esempio, vogliamo non un progetto faraonico, ma che dia progettualità e sussidiarietà. Ci stanno strappando il futuro.”

Forte è stato il messaggio lanciato a metà dell’intervento, al Sindaco Pasquale Aliberti e Monica Paolino, consigliere regionale e consorte del primo cittadino. Precisando l’attuale situazione per quanto riguarda la situazione sanitaria, ha continuato: “Anche l’ospedale ci hanno tolto. Fin dal primo momento ci siamo incatenati perché il diritto alla salute è ineludibile. La gente muore e continuerà a morire, nonostante la rappresentanza del Sindaco (che è anche consigliere provinciale) e quella di sua moglie Monica Paolino, consigliere regionale. Non abbiamo visto passi in avanti sulla questione Ospedale. Noi – rassicura Carotenuto – abbiamo contenuti ed idee.”

Di particolare spessore l’ultimo riferimento sul binomio ambiente – legalità: “Noi non abbiamo un sito di stoccaggio provvisorio,  ma una vera e propria discarica. Abbiamo fatto una serie di denuncie all’ASL. Una città come Scafati ha raggiunto per la differenziata solo il 20 per cento, qualcosa non va. Chiediamo al comune che incentivi la raccolta differenziata anche nelle scuole.”

Molto interessante, infine, l’intervento di Tommaso Sodano, senatore e vice sindaco di Napoli il quale, mostrando solidarietà e sensibilità sui problemi della città, ha concluso: ” Scafati è una città che ha molti problemi, non merita questa amministrazione. Se si vuol cominciare a cambiare le cose – spega Sodano – bisogna dare fiducia e consenso a questi giovani che, giorno per giorno, lottano incessantemente per difendere il loro territorio dai mille problemi che lo circondano.”

Difendendo l’operato dell’ amministrazione per la quale collabora, ha successivamente mostrato tutto il suo consenso per la raccolta differenziata e ha terminato: ” Sulla differenziata è importante seguire l’esempio di Napoli partendo dalla base, ovvero inculcare l’idea della raccolta a partire dai più giovani”.

Tra i tanti partecipanti al convegno spiccavano le figure di: Margareth Cittadino (CGIL), Leo Annunziata sindaco di Poggiomarino, Giuseppe De Francesco(PD), Anna Desiderio(IDV) e il segretario cittadino di Sinistra Ecologia Libertà, Mirko Secondulfo.

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