Milan-Napoli 1-1. Al Meazza un pari che non serve a nessuno

Nell’anticipo della tredicesima giornata il Napoli passa in vantaggio con Lozano e si fa riprendere poco dopo dal Milan, a segno con Bonaventura. La formazione di Ancelotti sempre più lontana dalle prime due in classifica e anche la qualificazione alla prossima Champions League (in caso di vittoria di Lazio e Roma) rischia di essere compromessa

MILAN (4-3-3): G.Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia (73′ Calabria), Krunic; Rebic (1’st Kessie), Piatek (85′ Leao), Bonaventura. Allenatore: Pioli.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (58′ Mertens), Allan, Zielinski, Elmas; Insigne (64′ Younes), Lozano (83′ Llorente). Allenatore: Ancelotti.

MARCATORI: 24′ Lozano (N), 29′ Bonaventura (M)

ARBITRO: Orsato di Schio.

Nel secondo anticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie A la gara al Meazza tra Milan e Napoli finisce 1-1. Gli Azzurri passano in vantaggio con Lozano al 24′ e si fanno riprendere dai Rossoneri appena 5 minuti dopo con Bonaventura. Continua la crisi delle due formazioni, con iniziative affidate da una parte e dall’altra più ai singoli che a un vero e proprio gioco di squadra. Il pari non serve a nessuno e fa male soprattutto al Napoli, sempre più lontano dalle prime due in classifica (Juve e Inter hanno entrambe vinto, ndr) e anche dalla zona Champions, aspettando di vedere cosa faranno quest’oggi la Roma e la Lazio. Il pari ovviamente non serve neanche al Milan, che attualmente è avanti di soli 5 punti in classifica sulla quartultima: una situazione che Pioli non ha esistato a definire preoccupante in conferenza stampa. Tornando al campo quella tra Milan e Napoli è stata una partita poco entusiasmante, difficile emozionarsi più di tanto quando il gioco latita da una parte e dall’altra. La voglia di vincere il Napoli l’ha mostrata, ma gli Azzurri sono sembrati come in gabbia, prigionieri di sé stessi.

A inizio gara è il Milan a farsi vedere in avanti. Krunic ci prova ma è fuori, stessa sorte per il tentativo di Paquetà poco dopo. Anche Piatek ci prova di testa, la conclusione è fuori dallo specchio. Nel primo quarto d’ora di gioco continuano i tentativi del Milan ma il gol per i Rossoneri non arriva e a passare in vantaggio al 24′ minuto è il Napoli con Lozano, bravo a respingere di testa un tentativo di Insigne terminato sulla traversa. Appena 5 minuti dopo grande azione del Milan in velocità e gran botta di Bonaventura dal limite dell’area, incopelvole Meret che non può arrivarci: è 1-1. Nel finale del primo tempo il Napoli rischia ma ha anche la possibilità di passare nuovamente in vantaggio con Insigne, clamorosa l’occasione sciupata dal capitano tutto solo davanti alla porta.

Nel secondo tempo Pioli deve fare a meno di Rebic infortunato, al suo posto Kessie. Al 58′ altra grande occasione per il Napoli: Lozano entra in area e crea scompiglio prima di servire palla a Insigne, tiro completamente sbagliato da parte del capitano. Ancelotti prova a dare la scossa, fuori Callejon e dentro Mertens. In seguito lascia il campo anche Insigne, al suo posto Younes. Al 78′ grande occasione per il Milan con Piatek, deviazione decisiva di Koulibaly. All’83’ ultimo cambio per il Napoli, esce Lozano ed entra Llorente. Pioli poco dopo toglie Piatek per Rafael Leao. All’86’ percussione di Allan e tiro a due passi dalla porta, Donnarumma non si fa sorprendere e devia in angolo. Nel finale il Napoli continua a provarci ma le conclusioni di Mertens e Llorente sono da dimenticare. Al Meazza finisce 1-1 tra Milan e Napoli, un pari che certifica il brutto momento delle due squadre.

Lascia un commento

venti − 8 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.