Napoli-Genk 4-0. Gli Azzurri si qualificano agli ottavi di Champions ma Ancelotti viene esonerato

Al San Paolo tripletta di Milik e poker di Mertens su rigore. Diverse le occasioni capitate sui piedi degli avversari, ma la formazione belga non è mai riuscita a centrare la porta. Al termine della gara il comunicato della SSC Napoli con il quale si comunica che Carlo Ancelotti viene esonerato. Decisione forse presa per tentare di sanare i rapporti tra la società e alcuni giocatori. Al posto di Ancelotti arriverà Gennaro Gattuso

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Rui; Callejon (34′ st Llorente), Allan, Ruiz, Zielinski (27′ st Gaetano); Mertens, Milik (33′ st Lozano). Allenatore: Ancelotti.

GENK (3-4-3): Vandevoordt; Maehle, Dewaest, Lucumi, De Norre; (37′ st Neto) Hrosovsky, Berge, Ito; Paintsil, Onuachu, Samatta (18′ st Bongonda). Allenatore: Wolf.

MARCATORI: 3′ pt Milik (N), 26′ pt Milik (N), 38′ pt Milik (N, su rig.), 29′ st Mertens (N, su rig.)

ARBITRO: Cakir (Turchia)

Il Napoli batte 4-0 il Genk nella sesta e ultima giornata della fase a gironi di Champions League grazie ai gol di Milik (tripletta) e alla rete di Mertens su rigore. Vittoria che permette agli Azzurri di qualificarsi agli ottavi da secondi nel gruppo E con ben 12 punti (il Liverpool è primo con 13 punti, fuori dalla competizione il Salisburgo con 7 e il Genk con un solo punto). Nonostante la vittoria al termine della gara la SSC Napoli ha comunicato l’esonero del tecnico Carlo Ancelotti. Una decisione forse presa nel tentativo di sanare i rapporti tra società e alcuni giocatori, oltre alla luce degli scarsi risultati in campionato dove il Napoli non solo è lontano dalla vetta occupata da Inter e Juve, ma anche dalle zone che valgono l’Europa nell’anno venturo, occupate dalle romane Lazio e Roma (oltre che da Cagliari e Atalanta, ndr). Ancelotti non si sarebbe mai dimesso, sapeva di dover andar via ma ha aspettato che il Napoli staccasse il pass agli ottavi, così lascia a testa alta. Al suo posto arriverà probabilmente Gennaro Gattuso, amico e “pupillo” di Carletto. Un tecnico che potrebbe riportare un certo entusiasmo, ma che non ha esperienza da allenatore nelle coppe europee. Per De Laurentiis e per il Napoli è una scommessa, solo il tempo potrà dire se questa scommessa sarà vinta.

Ma torniamo alla partita. Ancelotti manda in campo i recuperati Allan e Milik e loro rispondo alla grande: prezioso il lavoro del brasiliano in copertura e negli assist ai compagni, l’attaccante polacco invece ha gioco facile nel fare il bello e il cattivo tempo nella difesa avversaria. Al Napoli, che finora in Champions aveva sempre fatto bene, bastano poco più di trenta minuti per mettere in cassaforte il risultato, al 38′ infatti i tabelloni del San Paolo segnano già 3-0 per gli Azzurri. La prima occasione per il Napoli a inizio partita con Koulibaly, stacco imperioso del senegalese, che becca in pieno la traversa. Il primo gol, al terzo minuto di gioco, è un regalo del portiere avversario Vandevoordt, che rimane con la palla tra i piedi e se la fa soffiare da Milik: 1-0 per il Napoli. Al 12′ la formazione belga prova a rispondere con Paintsil, tiro dalla distanza e palla fuori di poco. Al 15′ altra occasione per gli ospiti dopo una palla persa da Fabian Ruiz, l’attaccante Onuachu spreca a due passi da Meret. Il Napoli però ha ancora la meglio al 26′, quando Allan serve sulla corsa Di Lorenzo, cross del terzino in mezzo per Milik che di prima intenzione fa 2-0. Al 38′ uscita maldestra di Vandevoordt su Callejon che stava andando dritto in porta: l’arbitro concede il penalty agli Azzurri. Sul dischetto va Milik, che non sbaglia e fa 3-0. Nel finale del primo tempo occasione per il Genk ancora con Onuachu, di poco alta la sua conclusione.

Nel secondo tempo il Napoli non deve fare altro che controllare. Al 75′ arriva anche il poker su calcio di rigore per un tocco di mano di De Norre su un tiro di Callejon. Dal dischetto va Mertens, portiere avversario spiazzato con un cucchiaio ed è 4-0 per il Napoli. Alla formazione belga non riesce neanche il gol della bandiera, a fine gara Onuachu è sfortunato nel beccare il palo. Non accade più nulla di significativo. Il Napoli è agli ottavi di Champions, ma notizia del post partita Ancelotti non sarà più l’allenatore. Al suo posto ci sarà probabilmente Gattuso e l’ufficialità sarà data in queste ore con la firma del contratto da parte di Ringhio Gattuso.

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