Non passa in Parlamento l’istituzione dell’Area Marina Protetta Isola di Capri

Federconsumatori e Legambiente vicina alla cittadinanza dell’Isola: “Chiediamo al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa un incontro”

L’istituzione dell’Area Marina Protetta Isola di Capri rischia di slittare ancora. L’Emendamento presentato in Parlamento alla Legge Finanziaria di questo dicembre non è passato. “Chiediamo al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – dichiara Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania e a nome di tutti gli iscritti capresi dell’associazione – di mantenere le promesse fatte ai cittadini, perché la situazione attorno all’isola ha rischia di precipitare. I danni per l’ambiente, la natura, il mare, i cittadini ma anche per i turisti, i quali non riescono più a godere delle bellezze naturalistiche, rischiano di compromettere l’economia isolana definitivamente, condannandola a un futuro nero”.

“L’area marina protetta – continua Stornaiuolo – servirà in primis a regolare le visite per godere tutti in maniera sostenibile del mare e del territorio costiero della perla del Mediterraneo. Capri deve essere salvaguardata da uno sfruttamento non più tollerabile, quindi chiediamo assieme agli amici di Legambiente Capri di essere ricevuti dal Ministro Costa per avere rassicurazioni in merito e stabilire insieme una deadline degli interventi per raggiungere l’obiettivo”.

Non molleremo di un passo – conclude Stornaiuolo – e chiediamo a tutti di fare realmente la propria parte, perché enunciazioni e promesse si tramutino subito in serietà e realtà, per il bene di una delle più belle isole del mondo”.

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