Napoli-Perugia 2-0. Due gol di Insigne dal dischetto regalano i quarti di Coppa Italia agli Azzurri

Al San Paolo doppietta di Insigne su rigore e Napoli in vantaggio 2-0 già nel primo tempo. Nel finale della prima frazione di gioco rigore per il Perugia parato da Ospina. Esordio anche per il nuovo acquisto del Napoli Diego Demme, tra i migliori. La formazione di Gattuso incontrerà ai quarti la Lazio

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Rui; Zielinski (39’st Allan), Fabian Ruiz (20’st Demme), Elmas; Lozano (30’st Callejon), Llorente, Insigne. Allenatore: Gattuso.

PERUGIA (5-3-2): Fulignati; Rosi, Sgarbi, Gyomber, Falasco, Nzita; Falzerano, Carraro (27’st Konate), Buonaiuto (10’st Dragomir); Falcinelli, Iemmello (16’st Melchiorri). Allenatore: Cosmi.

MARCATORI: 25’pt e 37’pt su rig. Insigne (N)

ARBITRO: Massimi di Termoli.

Il Napoli batte 2-0 il Perugia grazie a due gol di Insigne su rigore e si qualifica ai quarti di Coppa Italia dove incontrerà la Lazio, che all’Olimpico ha battuto 4-0 la Cremonese. Non una gara bellissima quella vista ieri al San Paolo, ci si aspettava di più dal Napoli che forse reduce dalle scorie accomulate nell’ultimo match di Serie A e in vista della gara di sabato con la Fiorentina ha voluto anche risparmiare un po’ di energie. Quella degli ottavi con il Perugia è stata una gara dove gli uomini di Cosmi non hanno sfigurato, nonostante la differenza di categoria e qualità. Tuttavia per il Napoli era importante vincere e così è stato: la Coppa Italia è ora competizione fondamentale e si cercherà di conquistare il trofeo anche per accedere alla prossima edizione dell’Europa League. L’alternativa per il Napoli sarebbe fare un girone di ritorno in campionato pazzesco, vincendole tutte o quasi. O il Napoli vince la Coppa Italia o nel girone di ritorno fa più di 40 punti, altri modi per accedere all’Europa League non ce ne sono. Quindi gli Azzurri hanno il diritto-dovere di provarci, anche per dare un po’ di lustro al palmares. Si spiega così la quasi totale rinuncia al turnover da parte di Gattuso, con appena 3 cambi di formazione rispetto all’ultima sfida di campionato.

Nonostante il mini turnover l’avvio di gara da parte del Napoli non è stato esaltante. Le migliori cose le hanno fatte vedere da una parte Insigne e dall’altra Lozano, è stato quest’ultimo a procurarsi al 26′ il primo rigore (fallo di Nzita, ndr). Dal dischetto Insigne non ha sbagliato, portando il Napoli sull’1-0. Prima di questo episodio c’era stato un altro fallo da rigore sempre su Lozano da parte di Nzita, intervento giudicato regolare dal giovane arbitro di Termoli Massimi. Al 38′ altro rigore concesso al Napoli, questa volta con l’ausilio del Var per un tocco di mani di Iemmello: dal dischetto Insigne ha spiazzato di nuovo il portiere, facendo 2-0. Nel finale della prima frazione di gioco rigore concesso questa volta al Perugia dopo una lunga consultazione da parte dell’arbitro del Var per un tocco di mano di Hysaj. Dal dischetto Iemmello si è fatto parare il tiro da Ospina, che aveva già intuito dove l’attaccante dei grifoni avrebbe calciato.

Nella ripresa la partita è continuata su ritmi sempre più blandi, diventando poco più di un allenamento. Gli Azzurri d’altra parte hanno scelto di risparmiare le forze in vista della gara di campionato con la Fiorentina e Gattuso ha potuto sperimentare anche il nuovo acquisto Diego Demme, che ha subito dimostrato di poter dare maggior equilibrio a questo Napoli ed è risultato il migliore per passaggi riusciti e tentati. Nell’ultimo quarto d’ora il Perugia ha avuto diverse occasioni per riaprire la gara ma non vi è riuscito. Al triplice fischio il Napoli è ai quarti dove a fine gennaio affronterà al San Paolo la Lazio.

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