Napoli-Lazio 1-0. Azzurri in semifinale di Coppa Italia

Al San Paolo nei quarti il Napoli batte la Lazio con un gol di Insigne. Poco dopo Immobile scivola dal dischetto del calcio di rigore e fallisce la possibilità per il pari. Un espulso per parte: nel Napoli fuori Hysaj (doppia ammonizione), nella Lazio rosso per Lucas Leiva (proteste)

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22′ pt Luperto), Demme, Zielinski; Callejòn (23′ st Elmas), Milik, Insigne (32′ st Ruiz). Allenatore: Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (25′ st Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (31′ st Jony); Caicedo (10′ st Correa), Immobile. Allenatore: Inzaghi

MARCATORI: 2′ pt Insigne

ARBITRO: Massa di Imperia

Al San Paolo nei quarti di finale di Coppa Italia il Napoli batte la Lazio 1-0 con un gol di Insigne e si qualifica in semifinale, dove incontrerà la vincente di Inter-Fiorentina, gara in programma mercoledì 29 gennaio a San Siro. Gara di dedizione e sacrificio quella della formazione di Gattuso, aggressiva sin dai primi minuti di gioco e subito a segno con Lorenzo Insigne, che elude la marcatura avversaria a due passi dalla porta di Strakosha e fa gol. Dopo la rete del Napoli alla Lazio viene concesso un calcio di rigore per fallo di Hysaj su Immobile, che scivola e manda alto il pallone. Entrambe le squadre nel corso della prima frazione di gioco rimangono in 10 uomini, nel Napoli viene espulso Hysaj per doppia ammonizione, nella Lazio al 25′ è espulso Lucas Leiva per proteste. C’è da soffrire fino alla fine per la formazione di Gattuso, a cui non sono mancate le occasioni per raddoppiare (sia Milik che Mario Rui sono stati fermati dal palo, ndr). Così come le occasioni da gol non sono mancate alla Lazio di Inzaghi, infatti anche i biancocelesti hanno beccato due legni (traversa di Immobile, nel finale palo colpito da Lazzari). Dopo la brutta prestazione in campionato con la Fiorentina finalmente è tornata a vedersi la grinta del Napoli: gli Azzurri avevano voglia di far risultato e davanti al proprio pubblico ci sono riusciti, in una gara dove nessuno ha mai tirato indietro la gamba o si è mai risparmiato. Così è stato possibile fermare una Lazio che veniva da ben 12 successi consecutivi in tutte le competizioni e che vale la pena ricordarlo è detentrice del trofeo e non ha mai snobbato la competizione.

Per la gara con la Lazio mister Gattuso deve fare ancora a meno di Koulibaly, Maksimovic, Mertens e in più rispetto alla gara con la Fiorentina anche di Allan (in tribuna anche il brasiliano, ndr). Gattuso quindi ridisegna la retroguardia con Manolas e Di Lorenzo al centro, Hysaj a destra e Mario Rui a sinistra. Inoltre il mister dà spazio ai nuovi acquisti Demme e Lobotka in mediana, completa il reparto centrale Zielinski. In attacco Callejon e Insigne ai lati con Milik al centro. La Lazio scende in campo con il solito 3-5-2, nel quale non c’è Luis Alberto e sulla sinistra Lulic viene preferito a Jony. Al 2′ il Napoli è già in vantaggio: Insigne lascia sul posto Luiz Felipe con una finta e di destro infila Strakosha. La Lazio reagisce subito e poco dopo Hysaj è costretto a stendere Caicedo in area di rigore. L’arbitro Massa fischia il penalty (decisione confermata dal Var, ndr), dal dischetto va Immobile che al momento del tiro scivola e calcia alto. Al 19′ ingenuità di Hysaj che in una zona non nevralgica del campo si becca un’altra ammonizione tra le proteste dei laziali, Napoli costretto a giocare in 10 uomini e Gattuso costretto a ridisegnare la squadra togliendo Lobotka per Luperto. Dopo pochi minuti l’ingenuità la commette anche il laziale Lucas Leiva, prima ferma Zielinski lanciato in contropiede e si fa ammonire, poi manda a quel paese l’arbitro: l’arbitro Massa gli mostra il rosso senza esitazioni. La Lazio tuttavia continua ad attaccare nel tentativo di pareggiare ma il Napoli si difende molto bene.

Nella ripresa il copione della gara non cambia anche se man mano che passano i minuti la stanchezza da parte delle due formazioni, specie del Napoli, diventa evidente. A venti minuti dalla fine della gara Milik va vicino al 2-0, ma il suo colpo di testa sporcato dall’intervento del portiere termina sul palo. La Lazio risponde con Immobile, traversa piena per l’attaccante della Lazio. Poco dopo altro palo del Napoli con Mario Rui, che va al tiro a giro di destro e non è certo il suo piede preferito. Nel finale altro legno colpito, stavolta dalla Lazio con Lazzari sugli sviluppi di un corner. Il Napoli difende il risultato e conquista il passaggio del turno, ora gli Azzurri dovranno continuare a giocare così anche in campionato (prossimo avversaria la Juve, ndr) e dimostrare che la lunga crisi è finalmente alle spalle.

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