Napoli-Juventus 2-1. Al San Paolo gara quasi perfetta dei ragazzi di Gattuso

I gol di Zielinski e Insigne nel secondo tempo regalano la vittoria al Napoli. Gol inutile della Juve al 90′ con Ronaldo

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (69′ Lobotka), Zielinski (81′ Elmas); Callejon, Milik (90′ Llorente), Insigne. All. Gennaro Gattuso

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentacur, Pjanic (50′ Rabiot), Matuidi (72′ Douglas Costa); Dybala (72′ Bernardeschi), Higuain, Ronaldo. All. Maurizio Sarri

MARCATORI: 63′ Zielinski (N), 86′ Insigne (N), 90′ Ronaldo (J)

ARBITRO: Maurizio Mariani (Aprilia)

Nel posticipo della 21esima giornata del campionato di Serie A il Napoli batte la capolista Juventus 2-1 al San Paolo, al termine di una gara quasi perfetta dei ragazzi di mister Gattuso. La vittoria arriva grazie ai gol di Piotr Zielinski e Lorenzo Insigne nel secondo tempo mentre è inutile il gol di Cristiano Ronaldo al 90′, segnato grazie a una delle poche indecisioni di Meret. Il Napoli, dopo aver battuto la Lazio in Coppa Italia conquistando il passaggio in semifinale, era chiamato a confermarsi anche in campionato e così è stato. Anzi, gli Azzurri hanno giocato ancora meglio rispetto alla gara con i Biancocelesti, limitando la Juve praticamente in ogni zona del campo: il Napoli ha saputo soffrire ben consapevole della forza degli avversari, poi appena ha potuto ha sempre cercato le ripartenze. Particolarmente importanti le marcature di Demme su Dybala e Pjanic, così come quelle di Manolas e Di Lorenzo (ancora fuori ruolo viste le assenze in difesa, ndr) su Higuain e Cristiano Ronaldo. Ai più può essere sembrata non la solita Juve ed è così, per il semplice fatto che non è stato il solito Napoli. I Bianconeri sono devastanti in spazi aperti, gli Azzurri sono stati bravi a chiudere tutte le linee di passaggio e a evitare ogni disattenzione difensiva. Ora il Napoli deve ripartire da qui, ora è il tempo della rimonta perché una squadra che nel giro di pochi giorni batte Lazio e Juventus non può stare nella parte destra della classifica insieme a squadre che lottano per non retrocedere. L’obiettivo è conquistare almeno un trofeo (Coppa Italia) e la partecipazione alla prossima edizione dell’Europa League. I ragazzi di mister Gattuso hanno tutte le carte in regola per farcela.

Il Napoli è costretto a fare ancora a meno di Koulibaly, Mertens e Allan. Maksimovic invece non è ancora al meglio e per questo Gattuso sceglie di tenerlo in panchina. Sarri (tanti fischi per lui da parte dei tifosi di casa, ndr) sfodera il tridente con Dybala, Higuain e Ronaldo. Nel primo tempo il Napoli rinuncia al pressing alto, sceglie di giocare di ripartenza. La partita si gioca soprattutto a centrocampo e scarseggiano le azioni da gol, così che entrambi i portieri (Meret e Szczesny) sono chiamati in causa raramente.

La ripresa va diversamente. A Ronaldo viene giustamente annullato un gol per il fuorigioco di Higuain che aveva iniziato l’azione. Il Pipita si rende ancora pericoloso, Meret para senza particolari problemi. Al 63′ la partita si sblocca con un tiro dal limite dell’area di Insigne, il portiere della Juve respinge ma sulla ribattuta arriva Zielinski che da lì non può sbagliare e porta in vantaggio il Napoli. Sarri perde Pjanic per infortunio, al suo posto Rabiot. Poi in seguito il tecnico della Juve manda in campo Douglas Costa e Bernardeschi per Matuidi e Dybala. Gattuso invece fa rifiatare Demme inserendo Lobotka ed Elmas al posto di Zielinski. Elmas entra benissimo in partita ed è anche merito suo il secondo gol del Napoli. Il centrocampista macedone ex Fenerbahce scappa sulla fascia, passa a Milik che va al tiro cross, Callejon dall’altro lato fa sua la palla e crossa per Insigne che gira al volo e trafigge Szczesny. Primo gol stagionale al San Paolo per il capitano che va a festeggiare sotto la curva e 2-0 per il Napoli. Al 90′ la Juve accorcia con Ronaldo, bravo a inserirsi tra le maglie della difesa azzurra: Meret, forse per paura di farsi male, perde l’attimo per l’intervento e non riesce a evitare il gol. Nel recupero i ragazzi di mister Gattuso tengono botta, Meret para sulla rovesciata in area del Pipita Higuain. Finalmente si è visto un Napoli bello e convincente, finalmente torna a vedersi la luce in fondo al tunnel.

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