Suppletive Senato, Sandro Ruotolo: “Se eletto chiederò una legge per Napoli e per il Sud”

Il giornalista è candidato del Partito Democratico e del movimento demA alle suppletive del prossimo 23 febbraio

“La ‘Bestia’ di Salvini lavora sui social media e nelle periferie. Napoli non è Napoli senza Scampia, San Giovanni e Barra, allora noi dobbiamo abbattere quei muri che separano il centro dalle periferie. Io andrò in parlamento anche per chiedere una legge per Napoli e per il Mezzogiorno”. A dirlo Sandro Ruotolo, il giornalista che è il candidato per il centrosinistra (Partito Democratico e altri, ndr) e del movimento demA che fa capo al sindaco de Magistris al collegio uninominale 7 di Napoli del Senato della Repubblica, per sostituire il seggio vacante dopo la morte del senatore Franco Ortolani (M5s).

Ruotolo ha iniziato la campagna elettorale al cinema Vittoria. Nel corso del comizio il giornalista ha specificato che quello per lui è “un voto antifascista e antirazzista” e non ha mancato di criticare il segretario della Lega Matteo Salvini. “Quando Salvini dice che il 18 febbraio vuole venire a Napoli per liberare la città dai due ‘De’ (il governatore Vincenzo De Luca e il sindaco Luigi de Magistris, ndr) evidentemente è ancora sotto choc per l’Emilia… I cittadini dovranno scegliere se stare con il signore del Papeete e di Bibbiano oppure con la Napoli che rappresento io, non certo quella destra sovranista e populista di Salvini, che è il nostro competitor”, ha dichiarato Ruotolo.

Parla delle suppletive come di un “test nazionale” Ruotolo, ben consapevole che nei prossimi mesi dal punto di vista elettorale in Campania saranno mesi caldissimi (prima le regionali, poi nel 2021 le comunali a Napoli, ndr). Secondo il giornalista le suppletive saranno “una prova molto importante di tutte le forze democratiche e progressiste che si sono messe insieme alla società civile. Un laboratorio che si sta costruendo con una candidatura indipendente che rappresenta la città di Napoli”. Candidatura sulla quale non ha voluto convergere il Movimento 5 Stelle, che ha scelto di puntare sull’ingegnere Luigi Napolitano (scelto con le parlamentarie sulla piattoforma Rousseau, ndr). Inutile dire che il candidato del centrosinistra e di demA proverà a prendere i voti anche degli elettori 5 Stelle. “Nelle nostre idee c’è molto del compianto Franco Ortolani, un’eccellenza di questa terra”, ha dichiarato Ruotolo. Un modo per provare ad aumentare il consenso e “decretare la seconda sconfitta in un mese per Salvini”, con la prima che sarebbe quella in Emilia dove alle regionali la candidata della Lega Lucia Borgonzoni è stata battuta dal candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini.

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