Cagliari-Napoli 0-1. Gli Azzurri conquistano la vittoria su un campo ostico

A decidere la gara il gol di Mertens al 21′ del secondo tempo. L’attaccate belga sale a quota 120 gol con la maglia del Napoli, a -1 dall’ex capitano Marek Hamsik

CAGLIARI (4-3-2-1): Cragno; Pisacane, Klavan, Walukiewicz (70′ Mattiello), Pellegrini; Nandez, Cigarini (82′ Birsa), Ionita; Pereiro (67′ Paloschi), Joao Pedro; Simeone. Allenatore: Maran.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj (79′ Rui); Ruiz, Demme (60′ Insigne), Zielinski; Callejon (67′ Politano), Mertens, Elmas. Gattuso.

MARCATORI: 66′ Mertens (N).

ARBITRO: Doveri.

Il Napoli batte 1-0 il Cagliari al Sardegna Arena in gara valida per la 24esima giornata del campionato di Serie A. Partita bloccata sul risultato di parità fino al 65′ quando Mertens è andato in gol con un tiro a giro all’interno dell’area di rigore sul quale nulla ha potuto il portiere avversario Cragno. Quella del Sardegna Arena è stata una gara molto tattica, ma anche molto combattuta dal punto di vista fisico. Sicuramente non bellissima ma giocata con intelligenza, con il Napoli che è riuscito a fare meglio dei padroni di casa in entrambi i tempi di gioco e per questo ha dimostrato di meritare la vittoria. Per i ragazzi di Gattuso sono tre punti importanti conquistati su un campo storicamente ostico per gli Azzurri, vista anche l’accesa rivalità tra le due tifoserie. Con la vittoria il Napoli scavalca in classifica il Cagliari portandosi a 33 punti, a -2 da Parma e Verona, squadre che attualmente occupano i posti che valgono la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Se il Napoli fa il Napoli non avrà problemi nelle prossime giornate a superare in classifica queste squadre e ad avvicinarsi alla zona Champions, anche se difficilmente riuscirà a centrare la qualificazione alla massima competizione europea visto il ritmo forsennato che stanno tenendo le prime quattro (Juventus, Lazio, Inter e Atalanta).

Gattuso praticamente conferma la formazione che ha battuto l’Inter al San Siro nell’andata dei quarti di Coppa Italia: un solo cambio rispetto a quella gara, Hysaj a sinistra al posto di Mario Rui (entrato nel finale, ndr). Nel Cagliari Maran è costretto a puntare su Pereiro per la squalifica di Nainggolan. La partita è molto tattica, il Napoli sceglie di far partire l’azione sempre dal basso così come piace a Gattuso. Una scelta non esente da rischi, perché Ospina spesso tarda a rinviare il pallone facendo correre un brivido sulla schiena dei tifosi del Napoli. Il Cagliari fatica a trovare spazi mentre il Napoli si fa vedere qualche volta di più in attacco rispetto ai padroni di casa. Tuttavia gli Azzurri sono poco precisi e non riescono a trovare il gol, anche perché il Cagliari è molto attento in difesa.

Nel secondo tempo la musica non cambia. La partita continua a essere molto tattica, anche se i ritmi sono più blandi. Così Zielinski decide di provarci da fuori (tiro bloccato da Cragno) e lo stesso fa Simeone per il Cagliari. Al 66′ l’intuizione di Mertens: il belga ha un po’ di spazio in area di rigore e prova il tiro a giro non lasciando scampo all’estremo difensore dei sardi. Per Mertens è il gol numero 120 in maglia azzurra, a -1 dall’ex capitano Marek Hamsik. Dopo che i suoi subiscono il gol Maran decide di far entrare prima Paloschi, poi Mattiello e infine Birsa. Nel Napoli invece dopo l’ingresso in campo di Lorenzo Insigne al 60′ entrano Politano e Mario Rui. Il Cagliari tuttavia continua a non trovare molti spazi, per il gol del pari ci provano dalla lunga distanza Pellegrini e Klavan ma Ospina non si fa sorprendere. Vince il Napoli e sono tre punti importantissimi conquistati su un campo ostico.

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