Parco Virgiliano, un progetto da 250mila euro

Presentata la riprogettazione del Parco all’Unione Industriali

Al Parco Virgiliano previsti interventi di ristrutturazione. Presentata la riprogettazione del Parco all’Unione Industriali. Gli interventi previsti sono molteplici. Sostituire le piante morte, effettuare analisi chimico-fisiche, accertare lo stato di salute del suolo, ristrutturare la cavea nella parte alta del parco riattivare la fontana e altri.

Il costo dell’operazione è di circa 250mila euro e verrà finanziata completamente da fondi privati. I fautori del progetto sono molti: dall’associazione Premio GreenCare, al Comitato Salviamo il Parco della Rimembranza, e ancora il Fai Campania con la delegazione Fai di Napoli e diversi imprenditori: Gianfranco D’Amato, Ferrarelle, Lello Caldarelli, Caronte Spa. L’iniziativa nasce da un accordo con il Comune di Napoli, che ha prodotto, la redazione di un progetto presentato a Palazzo San Giacomo oltre un anno fa e che attende ancora il via libera del Municipio, nonostante la Sovrintendenza abbia già dagto il via.

Nel progetto presentato dal Comitato scientifico composto dagli agronomi  Fabrizio Cembalo Sambiase, Antonio di Gennaro, Claudia Loffredo, Vincenzo Topa e l’architetto Andrea Pane, viene sottolineato che ci sono troppi alberi e con poco respiro tra un pino e l’altro. “Il problema non è il numero, ma la quantità degli spazi verdi, l’equilibrio e l’evoluzione” spiegano gli agronomi nella loro relazione.

Il progetto ha come obbiettivo l’inserimento di nuovi esemplari di Pino domestico in condizioni di vivibilità e mantenimento migliori. “Lo spazio vitale per gli alberi, si legge nella relazione, deve essere assicurato (suolo e chioma) e basta potature inutili”. Per soddisfare ciò è prevista una proposta di gestione e manutenzione degli alberi.

Per iniziare i lavori bisognerà cominciare con l’assicurare lo stato di salute del suolo prima di procedere alla sostituzione degli alberi. Inoltre sarà necessario rimuovere le ceppaie, occuparsi del diradamento, della ricostruzione dei boschi e sostituire le piante morte. Sarà poi ristrutturata la cavea nella parte alta del parco, creata nel 1975. La novità dovrebbe essere quella della chiusura alla circolazione di automobili, all’nterno dell’area verde. Inoltre verrà riattivata e ristrutturata la fontana.

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