Pillole di calcio. II giornata e II vittoria.

CAMPO-1. “Gran vittoria di beach soccer contro una grande Fiorentina, e continuiamo a essere lassù” (Marco Donadel dal suo profilo twitter).

CAMPO-2. “Un grande Napoli in campo, peccato per manto erboso, sono sicuro  che la SSCNapoli saprà intervenire quanto prima essendo loro competenza” (Luigi de Magistris sul suo profilo twitter).

CAMPO-3. “Secondo me la questione del terreno è tutta colpa del club azzurro, il Comune non ha responsabilità: hanno deciso di cambiare la ditta che cura la gestione del manto erboso e questi sono i risultati” (Mimmo Malfitano, giornalista della Gazzetta dello Sport).

TATTICA. “Partita col 3-5-2 la squadra si è poi assestata sul 3-4-1-2 con Marek Hamsik rifinitore per poi passare al 3-4-3 quando lo slovacco ha agito da punta centrale costringendo Insigne e Cavani ai suoi lati. Hamsik cambia i moduli tattici della squadra a seconda del suo estro, cioè spostandosi di pochi metri” (Nicola Cecere, giornalista della Gazzetta dello Sport).

HAMSIK. Lo slovacco merita la sufficienza nelle pagelle della rosea. Il giudizio: “Due reti in altrettante partite, come inizio no è niente male. Ma non è stato il leader visto a Palermo”.

CAVANI-1. “Al Napoli è mancato molto Cavani che ha saputo rendersi utile in tutte le zone del campo tranne che in area. L’impressione è che la mancanza di una fonte di gioco come Lavezzi  abbia indotto Cavani a rilevarne gli abiti senza che nessuno glielo abbia chiesto” (Nicola Cecere).

CAVANI-2. “Senza Lavezzi Cavani corre a perdifiato laddove non è necessario e
si impegna nella rifiniture: ma se è lui a fare i traversoni chi c’è poi in mezzo all’area?” (Nicola Cecere).

CAVANI-3. “E’ difficile tenere i top player in rosa se c’è un tetto ingaggi da mantenere. Il Napoli ha fatto un passo avanti: era giusto mettere un clausola rescissoria. I contratti valgono meno di venti anni fa ed è giusto che le società si tutelino” (Pierluigi Pardo, giornalista Sky).

INSIGNE. “Lorenoz è stata una delle ghiotte novità che ha infiammato il San Paolo per un paio di sgroppate in velocità e che ha messo il piedino in entrambi i gol, ma che appare, anche per stazza fisica, più una spalla che un centravanti” (Nicola Cerere).

NAZIONALE. “Sul momento non ci ho creduto a questa convocazione, ringrazio il ct e credo che, alla fine, me la sono meritata. Era uno dei miei sogni insieme a quello di esordire in Serie A con la maglia del Napoli al San Paolo” (Lorenzo Insigne).

SCUDETTO. “Non so se il Napoli è da scudetto, ma so che se continuiamo a giocare così ce la possiamo giocare contro tutti anche se la Juve ha grandi campioni e di Inter e Milan non mi fido” (Lorenzo Insigne).

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