Flashmob “Dillo ad Azzolina”, la protesta dei precari ai tempi del Coronavirus

L’appuntamento è per lunedì 30 marzo sui canali social dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori con il video appello dei docenti precari che chiedono a gran voce di essere stabilizzati non esodati

“Siamo tappati in casa con un costante filo diretto con i nostri ragazzi. Si fa quel che si può tra mille difficoltà, logistiche e psicologiche, sia nostre che dei nostri studenti. Ma la vita continua e deve contnuare. Ci auguriamo che presto si esca dall’emergenza ma intanto la situazione dei Docenti Precari con anni ed anni di esperienza è sempre maledettamente critica con la Spada di Damocle dei bandi che il ministro Azzolina non vede l’ora di pubblicare. Quel concorso a crocette che mette a rischio il futuro di 60mila precari e delle loro famiglie. Così in una nota il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori.

“L’unica proposta rapida e di buon senso, economica ed efficace, in un momento come questo – continua la nota AnDDL – è assumere dopo un anno di prova abilitante direttamente da Graduatoria d’Istituto, graduatoria pubblica redatta per titoli e servizio dalla Pubblica Amministrazione a fronte di un Bando pubblico, e da dove sono chiamati ogni anno i docenti con esperienza di Terza Fascia. Ovviamente in subordine all’assunzione di chi è in GAE e in GRME”.

“Dopo anni di battaglie anche noi dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori siamo costretti a stare in casa per l’emergenza sanitaria – commenta il professor Pasquale Vespa – ma la protesta non si ferma e non si può fermare! Nemmeno da casa! Noi ci battiamo per il Diritto al Lavoro e il Diritto alla Stabilizzazione di chi da anni, ed anche in questa emergenza sanitaria, assicura il corretto funzionaento della scuola pubblica!

“A settembre il “Caos Supplentite” esploderà con 200mila contratti a tempo determinato. E mentre ormai tutte le sigle sindacali e l’opposizione politica si rende conto che l’unica soluzione in questa situazione di grave emergenza sanitaria e della nostra scuola pubblica è assumere i precari con una procedura d’urgenza per Titoli e Servizio, la ministra non perde occasione di affermare che, lavorando h24, i concorsi a crocette “Saranno banditi a breve”.” 

“Ed ecco che ci siamo inventati una moderna forma di protesta. Questa volta da casa e sui social. Noi che il 5 Marzo scorso eravamo in piazza a Cagliari e il 6 Marzo a Napoli a protestare contro il concorso a quiz, oggi  invitiamo tutti a RESTARE A CASA e a partecipare massicciamente alla protesta social.”

In questi giorni abbiamo raccolto i video appelli dei colleghi della durata massima di 60 secondi per quello che abbiamo chiamato FlashMob Virtuale “Dillo ad Azzolina“.

Link all’Evento https://www.facebook.com/events/212300873315146/

In cosa consiste il FlashMob virtuale. “Il video risultante dal montaggio dei vari contributi che ci sono pervenuti è stato programmato in uscita sui canali social di AnDDL per lunedì 30 marzo alle ore 12:00 in punto e da quel preciso istante dovremo avviare tutti insieme, contemporaneamente, la funzione di Facebook denominata “Video Party” che consente di riprodurre su qualunque pagina facebook e in tutti i gruppi il video che abbiamo prodotto risultante dei contributi di decine di colleghi di tutta Italia. “

“Perchè un VIDEO PARTY? Perchè solo in questo modo il FlashMob che si svilupperà su Facebook potrà coinvolgere tanti colleghi ed informare un gran numero di cittadini circa la nostra situazione precaria! Avviando un VIDEO PARTY Facebook farà partire le notifiche da ciascun profilo social partecipante al FlashMob, in modo da avvisare colleghi e amici dei partecipanti. Forza ragazzi. Questa volta non vi chiediamo di scendere in Piazza ma di protestare dal divano di casa, tra una lezione a distanza ed un tg” – conclude la nota dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori.

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