Coronavirus, al via la Fase 2 in Campania. De Luca, produzione di mascherine per bambini

Ok a delivery, ma non tutti riaprono. Corsa con mascherina

Napoli, 26 aprile – Da domani la Campania comincia a sperimentare l’avvio della fase 2. Prodotti ‘tipici’ e irrinunciabili, come pizze e caffè, ma anche cornetti ed arancini, potranno essere nuovamente gustati ma non al tavolo o recandosi in pizzeria ed al ristorante. Dalle 16 alle 23 alle pizzerie e dalle 7 alle 14 a bar e pasticcerie potranno essere fatte solo ordinazioni telefoniche o online.

Funzionerà insomma esclusivamente il delivery con consegna da parte di personale con le dovute protezioni: c’è attesa per questo via libera visto che nelle ultime ore c’è stato un vero e proprio boom per le app dei rider. Non tutti, però, riaccenderanno i forni.

Molti pizzaioli aspetteranno la possibilità di riaprire i loro locali – anche se con le restrizioni legate alla distanza tra i tavoli e alle misure di protezione per il personale – perchè non ritengono conveniente un via libera solo con la consegna a domicilio. Alcuni si sarebbero aspettati anche un sì al take away che non sarà invece ancora possibile.

Intanto il Presidente Vincenzo De Luca, in aggiunta alle mascherine già in distribuzione ai cittadini della Campania, ha dato mandato alla task force regionale di accelerare le procedure di messa in produzione da parte delle aziende di mascherine per bambini, per renderle disponibili per le famiglie già in avvio della Fase II. L‘attività motoria, come da ordinanza n.39 del 25 aprile 2020, è consentita esclusivamente con l’uso obbligatorio delle mascherine.

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