Sesso in cambio esami, sospeso docente

Misura cautelare gip, accuse di falso e induzione indebita

Prestazioni sessuali in cambio di esami. E’ l’accusa per cui la polizia giudiziaria del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli ha eseguito un’ordinanza del gip del Tribunale di Napoli che dispone, nei confronti di un docente di prima fascia – titolare dell’insegnamento di Diritto processuale civile nell’Università “Giustino Fortunato” di Benevento e all’Università “Federico II” di Napoli – la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio di docente universitario per 9 mesi come misura cautelare interdittiva.

Le ipotesi di reato contestate sono induzione indebita a dare o promettere utilità e falsità ideologica. Risultano indagati anche diversi giovani di ambo i sessi che avrebbero accettato le offerte del professore, al quale non viene contestata infatti l’accusa di violenza sessuale.

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