Regionali Campania, De Luca preme per il voto in estate: “Il governo ha assunto decisioni irresponsabili”

Ironia del governatore sugli assistenti civici: “Faranno esercizi spirituali?” E sul ministro dell’Economia Gualtieri: “Dia segni di vita, non vorrei che nel frattempo fosse spirato”

“Sulla scelta della data delle elezioni regionali il governo ha assunto posizioni francamente irresponsabili”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook. “La data la decidono le Regioni – ha aggiunto De Luca –. Premesso questo, è ridicolo che non si voti a fine luglio ma in autunno, visto che ormai abbiamo aperto tutto. Chi non vuole andare a votare sono le forze d’opposizione: Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle (che in Campania è all’opposizione, ndr). In autunno come si fa ad immaginare le scuole e le elezioni insieme? – si chiede De Luca –. Per la riapertura delle scuole si dovrà fare un lavoro incredibile, distanziare, sanificare, cambiare le classi. Noi vogliamo fare i tamponi ai professori e al personale non docente. Se si vota avremo un anno scolastico che inizia ad ottobre. È da irresponsabili”.

Un altro fronte di scontro col Governo è sui soldi che la Campania deve avere. “Vi è un altro furto fatto a danno della Campania da parte del Ministero dell’Economia che deve restituire 240 milioni di euro, come sancito da una sentenza della Corte dei Conti: fanno finta di non sentirci. Ne ho parlato col ministro dell’Economia che è persona amica e garbata ma mi auguro dia cenni inequivoci di esistere, non vorrei che nel frattempo fosse spirato e non vorrei leggere su qualche manifesto che la sua anima è volata lasciandoci in questa valle di lacrime”.

De Luca non risparmia la sua ironia agli assistenti civici, cioè i volontari che nelle intenzioni del Governo dovranno aiutare a svolgere compiti di pubblica utilità durante la fase 2 dell’emergenza Covid19. “Il governo ci apre il cuore alla speranza e infatti ha deciso una straordinaria operazione mistica, 60mila assistenti volontari. Abbiamo posto la domanda: che devono fare? Possono fare la multa a chi non porta la mascherina obbligatoria? No. Possono multare chi non mantiene i tavoli distanziati ai ristoranti? No. Possono controllare un po’ la movida o regolamentare un po’ il traffico? No. E allora ci domandiamo: cosa devono fare? Ci è stato risposto che possono fare moral suasion. Cioè faranno  esercizi spirituali. Vedremo 60mila persone andare in giro con il saio con sopra scritto ‘Pentiti è colpa tua’ nei vicoli, nei mercati, fra gli stand dei venditori di frutta. Abbiamo anche domandato ma saranno persone con una qualche specializzazione per fare la moral suasion? No, si sono formati alla scuola del niente e saranno chiamati a fare il nulla. Possiamo consolarci, il governo ha deciso di ridare vita dopo 8 secoli al movimento degli spirituali, gli allievi di Ubertino da Casale e Jacopone da Todi che andranno in giro per i nostri centri storici a portare la buona novella e a fare moral suasion”.

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