Dopo 17 anni la Coppa Davis torna nel capoluogo partenopeo. E lo fa dalla porta principale: sul lungomare di via Caracciolo.

Dopo il successo dell’America’s Cup, Napoli si prepara ad ospitare i play-off di Coppa Davis tra Italia e Cile dal 14 al 16 settembre.

Si tratta di una competizione annuale di squadre di tennis maschili, su scala mondiale, il cui inizio risale al 1899 grazie a quattro studenti dell’Università di Harvard, i quali vollero sfidare i britannici in una gara di tennis; uno di quei quattro studenti, Dwight F. Davis, provvide a realizzare a spese sue una bozza del trofeo, una massiccia insalatiera d’argento.

Ci sono 16 nazioni in gara – il cosiddetto “World Group” – che si contendono la vittoria in quattro week-end ed ogni sfida consta di cinque incontri, per la durata complessiva di tre giorni; i tennisti italiani selezionati dal capitano Corrado Brazzutti sono Simone Bolelli, Daniele Bracciali, Fabio Fognini e Andreas Seppi: dovranno riuscire a garantire la permanenza della nazione nel World Group del 2013.

La location scelta per la realizzazione dell’impianto – un’arena dell’altezza di 10 metri, capace di ospitare ben 4.000 presenze – è il lungomare “liberato”, precisamente nella Rotonda Diaz:  la struttura incorpora anche la statua dell’omonimo generale, capo di Stato Maggiore del Regio Esercito, durante la Prima Guerra Mondiale.

Una zona questa, lasciata libera per i cittadini curiosi di osservare l’allestimento del grande campo, ma che, per la posizione strategica, permette anche di visualizzare le bellezze paesaggistiche del capoluogo partenopeo: le colline del Vomero alle spalle; Capo Posillipo a lato; l’isola di Capri sull’orizzonte.

Il tutto, tra l’altro, accompagnato dalla realizzazione di un villaggio di 10mila mq in via Caracciolo, con una cinquantina di stand delle aziende contribuenti all’organizzazione della Coppa Davis.

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