Napoli-Juve 4-2. La Coppa Italia 2020 agli Azzurri

All’Olimpico di Roma il Napoli di Gattuso batte la Juve dell’ex Sarri ai rigori, dal dischetto decisiva la parata di Meret su Dybala e il tiro di Danilo oltre la traversa. È la sesta Coppa Italia nella storia del Napoli e la terza dell’era De Laurentiis, dopo il successo del 2014 con in panchina Rafa Benitez

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Rui (79′ Hysaj); Ruiz (79′ Allan), Demme, Zielinski (87′ Elmas); Callejon (66′ Politano), Mertens (66′ Milik), Insigne. Allenatore: Gattuso

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Cuadrado (84′ Ramsey), Bonucci, De Ligt, A.Sandro; Bentancur, Pjanic (73′ Bernardeschi), Matuidi; Dybala, Ronaldo, D.Costa (65′ Danilo). Allenatore: Sarri

RIGORI: Dybala (J) parato, Insigne (N) goal, Danilo (J) alto, Politano (N) goal, Bonucci (J) goal, Maksimovic (N) goal, Ramsey (J) goal, Milik (N) goal.

ARBITRO: Doveri della sezione di Roma

Il Napoli batte la Juventus ai rigori per 4-2 e vince la Coppa Italia 2020, la sesta nella sua storia e la terza dell’era De Laurentiis. All’Olimpico di Roma, dopo lo 0-0 alla fine dei tempi regolamentari, dal dischetto risultano decisiva la parata di Meret sul tiro di Dybala e lo sbaglio di Danilo che ha mandato il pallone alto oltre la traversa. È stata una gara nella quale la Juventus dell’ex Maurizio Sarri ha avuto costantemente il pallino del gioco mentre il Napoli ha puntato tutto sulle ripartenze e quando c’è riuscito ha avuto le occasioni gol migliori. Anche nel finale, poco prima del 90′, gli Azzurri sono andati vicini al gol ma Buffon si è fatto trovare pronto. Si è dovuto quindi andare ai rigori, dove l’incertezza è sempre sovrana. Partita preparata benissimo da Gattuso, bravo oltre che dal punto di vista tattico soprattutto a motivare i suoi. È il primo trofeo di Ringhio da allenatore, che da giocatore ha vinto tanto con la Nazionale e con la maglia del Milan. Un trofeo che arriva in un momento di dolore per il tecnico che ha da poco perso la sorella (vai all’articolo). Un trofeo che cambia anche la stagione del Napoli, visto che prima dell’arrivo di Gattuso gli Azzurri dovevano fare i conti con una situazione in classifica deficitaria e numerosi dissidi tra i giocatori all’interno dello spogliatoio, sfociati nell’ammutinamento dello scorso 5 novembre e in una guerra tra calciatori e società ormai solo da dimenticare. La vittoria della Coppa Italia inoltre dà la possibilità al Napoli di qualificarsi alla fase a gironi della prossima edizione dell’Europa League e di giocare la prossima edizione della Supercoppa Italiana.

Al 5′ minuto passaggio sbagliato di Callejon, ne approfitta Dybala con un assist per Cristiano Ronaldo, si fa trovare pronto Meret con una buona parata. Al 14′ episodio dubbio da rigore, Mario Rui viene toccato in area da Ronaldo, per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. Al 24′ occasione per il Napoli su calcio di punizione tirato da Insigne, la palla sbatte sul palo. Al 41′ ancora Napoli pericoloso, stavolta con Demme: il portiere della Juve smanaccia in angolo. Poco dopo ci prova Insigne ma anche stavolta Buffon non si fa sorprendere.

Il secondo tempo inizia sul risultato di 0-0. Dybala si mette in mostra al 55′ con un tiro su punizione, Meret fa una grande parata. Occasione ghiotta per il Napoli con il neo entrato Milik, l’attaccante polacco manda il pallone alto nonostante fosse in buona posizione. Al 90′ l’arbitro assegna 3 minuti di recupero e il Napoli va vicino al gol con Maksimovic sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Buffon salva quasi sulla linea ma non trattiene la palla sulla quale si fionda Elmas, il centrocampista macedone si vede negare la gioia del gol dal palo. Al termine dei tempi regolamentari il risultato è ancora 0-0 e si va ai rigori, così come previsto dal nuovo regolamento post emergenza Covid19.

Il primo a calciare è Dybala per la Juve, Meret intuisce e para. Per il Napoli va Insigne, che sceglie l’angolo alla sinistra di Buffon e fa gol. È il turno di Danilo per la Juve, tiro alto che termina oltre la traversa. Per il Napoli va Politano, il portiere della Juve intuisce ma il tiro è forte e non riesce a evitare il gol. Per la Juve va sul dischetto Bonucci, tiro forte e imparabile per Meret. Nel Napoli tira Maksimovic, il difensore non sbaglia. L’ultimo rigore per la Juve lo tira Ramsey, che intelligentemente aspetta il movimento di Meret e fa gol. Per il quinto e ultimo rigore va sul dischetto Milik, gol dell’attaccante polacco. Il Napoli vince per 4-2 ai rigori la Coppa Italia 2020.

“Da quando è arrivato Gattuso sono cambiate molte cose – ha detto ai microfoni di Rai Sport il presidente Aurelio De Laurentiis –. Tutti si sono compattati intorno a lui, alla società, all’idea di Napoli. Napoli in fondo è l’unica che riesca a contestare il titolo alla Juventus. E un’altra volta che l’abbiamo battuta. Ancora non riusciamo a batterla per lo scudetto ma prima o poi spero di riuscirci”.

“La vita mi ha dato più di quello che ho fatto io, il calcio mi ha fatto uomo, io ho dato molto meno”, ha affermato Gattuso ai microfoni della Rai. “La scomparsa di mia sorella è stata durissima, non la digerisci mai. Chi fa questo lavoro deve avere rispetto: perciò tante volte mi arrabbio, io l’ho fatto per tantissimi anni, dai miei giocatori voglio senso di appartenenza e appunto rispetto. Si deve lavorare con serietà, perché poi c’è sempre un Dio del calcio se fai le cose bene”, ha aggiunto il mister.

FOTO: tratta da tuttosport.com

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