Festeggiamenti dei tifosi del Napoli, De Luca su Salvini: “Sciacallo, cafone e tre volte somaro”

Durante la consueta diretta Facebook del venerdì il governatore della Campania ha criticato duramente il segretario della Lega Matteo Salvini (pur senza mai nominarlo) per i commenti negativi che quest’ultimo aveva fatto in merito ai festeggiamenti in strada dei tifosi del Napoli per la vittoria della Coppa Italia

“Dobbiamo perdere qualche minuto per dedicare qualche nostro pensiero ad un somaro politico che ha ripreso a ragliare. Mi riferisco ad alcuni commenti fatti dopo la festa dei tifosi del Napoli, commenti che hanno portato alla luce una propensione sotterranea allo sciacallaggio, perfino al razzismo nei confronti di Napoli, la Campania e del Sud che sembra difficile da estirpare”. A dirlo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook. De Luca non nomina mai Salvini, ma lo chiama in causa per le critiche che il segretario della Lega ha fatto nelle scorse ore sui festeggiamenti dei tifosi scesi in strada a Napoli, dopo la vittoria degli Azzurri della Coppa Italia (vai all’articolo).

“Credo che quel cafone politico abbia dimostrato di essere tre volte somaro. Noi, diversamente dal neanderthal, siamo persone civili”, ha proseguito il governatore. “È tre volte somaro primo perché se uno organizza il due giugno, a Roma, una manifestazione in violazione di tutte le norme anti assembramenti, e non è un giovane tifoso ma segretario di un partito, e in totale disprezzo delle norme di sicurezza con la vispa Teresa (Giorgia Meloni, ndr) non può permettersi di aprire bocca”.

“Secondo motivo di ciucciaria – aggiunge De Luca – si fa un assembramento notturno e l’equino domanda al governatore: che dici? È giusto il caso di ricordare a questo somaro che l’obbligo di garantire il rispetto delle norme nazionali riguarda il ministero dell’Interno e il prefetto, il presidente della Regione non c’entra niente”. Infine, “siamo difronte ad atti di volgare sciacallaggio perché se avessimo adottato lo stesso criterio, noi Regione Campania, che abbiamo dato prova straordinaria di rigore e di capacità amministrativa e organizzativa, avremmo dovuto dire parole di fuoco nei confronti di altre realtà del Nord, di altri sistemi sanitari nei quali si sono registrati morti a migliaia”.

De Luca ha quindi proseguito parlando dei dati: “In Veneto che è la regione del Nord che ha retto meglio si sono registrati il quadruplo dei contagi rispetto alla Campania, in Lombardia venti volte di più. La Lombarda ha registrato 40 volte in più di decessi rispetto alla Campania”. “Avremmo potuto scatenare una campagna di aggressione mediatica, ma a differenza del neanderthal siamo persone civili e ribadiamo la nostra solidarietà per le Regioni che hanno sofferto”, ha concluso.

A stretto giro su Twitter la replica di Salvini: “Invece di insultare, invece di mancare di rispetto perfino ai morti per il virus, il signor De Luca riapra i troppi ospedali che ha chiuso in questi anni e tolga un po’ di rifiuti dalle strade di Napoli e della Campania, i cittadini lo pagano per questo”.

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