De Luca su focolaio Covid19 nei palazzi ex Cirio di Mondragone: “Situazione di degrado ultra decennale”

Il governatore della Campania, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook, ha ricostruito quello che sta succedendo a Mondragone in questi giorni

La messa in quarantena dei palazzi Cirio di Mondragone deve durare 15 giorni. Abbiamo concordato con il ministero dell’Interno l’invio di un contingente dell’Esercito. Ieri sera sono arrivati 70 uomini in più. Abbiamo rafforzato i nuclei di forze dell’ordine presenti. Ma a mio parere sono ancora insufficienti”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito al focolaio di Covid19 individuato nei palazzi ex Cirio di Mondragone (vai all’articolo).

“Le immagini che abbiamo visto di Mondragone fanno capire bene a tutti quello che ho detto per mesi: affrontare un problema di epidemia in Campania era una sfida terribile. Ma noi abbiamo affrontato quel problema con concretezza e determinazione”, ha sostenuto De Luca. Il governatore ha quindi sottolineato la situazione di degrado dei Palazzi Cirio, dove è scoppiato il focolaio, parlando di una “realtà ultra decennale rispetto alla quale sembra che nessuno abbia visto niente. È un problema che riguarda in primo luogo il ministero dell’Interno, la prefettura, il Comune e le forze dell’ordine. Ma per 10 anni si è fatto finta di non vedere il problema”.

Oggi la Campania è una regione a contagio zero, al netto del focolaio Mondragone. Nei prossimi mesi – è la promessa di De Luca – andremo noi a cercare i contagi. La Campania non è interessata a coprire i problemi ma a farli venire fuori e a risolverli in modo definitivo. Se dovessero esserci altri contagiati, faremo tamponi di massa, territorio per territorio”.

De Luca ha quindi proseguito il discorso parlando di quanto accaduto nei giorni scorsi: “Tra lunedì e martedì ci viene detto che alcuni residenti dei Palazzi Cirio erano scappati, 19 persone di etnia bulgara e rom. Abbiamo cominciato martedì a ricercarli e li abbiamo individuati tutti nella Piana del Sele dove c’è una piccola comunità di bulgari. Abbiamo fatto i tamponi e sono risultati tutti negativi”.

“Da stamattina – ha aggiunto De Luca – ci sono a Mondragone due camper per fare tamponi a tutti i cittadini dell’area circostante le palazzine Cirio. Ad oggi abbiamo fatto 743 tamponi a tutti gli occupanti, i tamponi positivi sono 43, 9 nella palazzina di senzatetto italiani, il resto nelle quattro palazzine dove vivono bulgari e rom”. De Luca ha anche fatto sapere che oggi dovrebbe arrivare a Mondragone una “rappresentante dell’ambasciata bulgara perché dia informazioni quotidiane ai connazionali e perché garantisca che le persone di cittadinanza bulgara rispettino rigorosamente le regole”. Il governatore ha concluso affermando che all’interno delle ex palazzine Cirio “solo una parte dei residenti sono lavoratori stagionali. Buona parte di quelle persone è di etnia rom, persone che vivono non so come e abitano in appartamenti fittati da cittadini italiani. C’è qualcuno che su queste cose ci specula”.

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