Focolaio Covid19 a Mondragone, Caldoro accusa la Regione di aver nascosto i dati

Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Campania del 2020, presenta la sua candidatura e attacca De Luca in merito al focolaio di Mondragone

“Su Mondragone la Regione ha nascosto la verità. Abbiamo scoperto ieri che ci erano stati nascosti 23 contagi perché bisogna far uscire sui giornali che non c’erano più contagi prima dell’arrivo di Salvini. Il tema è che qualcuno oggi non ha fatto i controlli e non dieci anni fa. La favola che a Mondragone erano spariti i contagi era una menzogna. Noi invece vogliamo fare una battaglia di trasparenza”. A dirlo Stefano Caldoro, candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Campania del 2020, in occasione della conferenza stampa di presentazione della sua candidatura.

Per quanto riguarda i tafferugli di ieri in occasione della visita del segretario della Lega (vai all’articolo), Caldoro ha affermato che “davanti alla violenza usata da chi vuole impedire agli altri di parlare, più che manifestare solidarietà a Salvini, va difeso un principio e su questo noto che è venuta meno qualche voce”.

Trasparenza, sanità e rifiuti sono i temi cardine della campagna elettorale che farà Caldoro. Per quanto riguarda la sanità secondo il candidato di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia: “L’eroismo di medici e infermieri non ha trovato un sistema all’altezza. Bisogna potenziare la medicina di base, come avevo cominciato a fare durante il mio mandato”. Mentre per quanto riguarda i rifiuti Caldoro ha affermato: “Senza impianti l’immondizia non la togli dalle strade. La Campania è l’unica regione che non ne ha. Valuteremo quale sarà la tecnologia con il minore impatto. De Luca ha avuto 500 milioni di euro per smaltire le ecoballe ma non ci è riuscito”.

Caldoro sa che la sfida all’attuale governatore è in salita ma afferma di essere fiducioso sul risultato elettorale e che questa “per alcuni versi è la più difficile e la più bella”. E a chi gli fa notare che che 5 anni fa da governatore uscente ha perso, risponde: “Nel 2010 ho vinto con dieci punti di scarto. Avrei vinto anche nel 2015 se nell’ultima notte De Mita non mi avesse tradito, andando a contrattare con De Luca la gestione delle aziende sanitarie e portando da una parte all’altra 60mila preferenze”.

Lascia un commento

5 + 17 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.