“Il Vesuvio siamo noi”. A 3 anni dal grande incendio

5 luglio, “Giornata in ricordo del grande incendio del Vesuvio”

“Appartenere ad un luogo, ad una terra non vuol dire fregiarsene come se fosse un vessillo o sfruttarlo come un marchio di fabbrica; l’appartenenza è, sopra ogni cosa, tutela del territorio e per farlo bisogna esser presenti e sentirlo come proprio. Ecco perché, insieme ad altre 50 associazioni, abbiamo deciso ancora una volta di esserci, per lasciare le nostre orme sulla sabbia vesuviana ma anche per lasciare il nostro esempio di spedizione verso quella che, sopra ogni dubbio, è la nostra terra, perché il Vesuvio siamo noi” – così in un comunicato stampa l’Associazione Primaurora.

“Sabato 5 luglio abbiamo per questo deciso di salire sul nostro Vulcano, ma stavolta non lo famo per diletto, ma lo famo per rispetto, per il legame verso la nostra Montagna che merita di più che le solite immagini da cartolina, i soliti spot e la solita sterile promozione, ma soprattutto merita più amore.

Il 5 luglio non é una data a caso, non sarà una domenica come tutte le altre.
Il 5 luglio cadrà nel terzo anniversario del disastro vesuviano, tre anni che hanno visto i luoghi simbolo del Vesuvio cambiano radicalmente, contemporaneamente e una sempre più marcata chiusura del territorio che altro non ha fatto che allontanare i cittadini dall’area protetta e dal senso di appartenenza ad essa, così sentito durante i terribili giorni di quelle fiamme. È per questo motivo che tutti riteniamo giusto ricordare quell’incendio, ricordare ciò che ha distrutto ed in questo modo seguire tutti insieme il percorso della rinascita.

Con la nostra petizione abbiamo infatti chiesto a chi di competenza l’adesione di una giornata del ricordo che ristabilisse un equilibrio tra i vesuviani e il resto del mondo, una gratuità per quel giorno che offre a chi vive alle falde del Vesuvio di riappropriarsi di un territorio caduto nelle mani del turismo mordi e fuggi e di un proibizionismo miope. Noi vogliamo dunque ricordare, perché ricordare ravviva la sofferenza ma allo stesso tempo fortifica lo spirito di chi vuole difendere le sue radici e per questo facciamo partecipi tutti, locali e distanti, singoli e associati, attivisti e imprenditori, tutti, perché il Vesuvio siamo noi!

Per viverlo assieme vi aspettiamo domenica 5 luglio alle ore 9.00 presso la rotonda dell’autostrada a Torre del Greco, da lì, dopo aver verificato le condizioni stabilite dai decreti covidi, ci sposteremo verso il Vesuvio dove, una quota 800, al bivio della cosiddetta Baracca Matrone (contiene un prefabbricato in legno come indicazione), partirà intorno alle 9.30 la nostra passeggiata commemorativa. Si raccomanda di indossare scarpe e abbigliamento all’occasione e alla stagione, maschera, cappello ed acqua.”

Lascia un commento

uno × 4 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.