Napoli-Milan 2-2. Al San Paolo termina con un pari che fa piacere solo alla Roma

Il Milan passa in vantaggio al 20’ con Theo Hernandez, risponde il Napoli con Di Lorenzo al 34’. Nel secondo tempo gli Azzurri vanno a segno con Mertens per il gol del 2-1. Al 73’ l’episodio che cambia la gara e decide il risultato: intervento di Maksimovic su Bonaventura in area di rigore giudicato falloso dall’arbitro La Penna. Dal dischetto Kessie non sbaglia e fa 2-2

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (20′ st Demme), Lobotka (20′ st Elmas), Zielinski; Callejon (39′ st Politano), Mertens (29′ st Milik), Insigne (29′ st Lozano). All. Gattuso.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer; Paquetà (1′ st Saelemaekers), Calhanoglu (16′ st Bonaventura), Rebic (43′ st Krunic); Ibrahimovic (16′ st Leao). All. Pioli.

MARCATORI: 20′ pt Hernandez (M), 34′ pt Di Lorenzo (N), 15′ st Mertens (N), 28′ st Kessie (M, su rig.)

ARBITRO: La Penna di Roma

Al San Paolo la gara della 32esima giornata di Serie A tra Napoli e Milan termina sul risultato di 2-2. Un risultato che non soddisfa pienamente nessuna delle due formazioni, ma fa felice solo la Roma che rimane sola al quinto posto con 54 punti, seguita dal Napoli sesto con 52 e dal Milan settimo con 50. Se fosse arrivata la vittoria gli Azzurri sarebbero quindi a pari punti con i Giallorossi: va ricordato, tuttavia, che per il Napoli sarebbe importante arrivare quinto al termine della stagione ma che questa non è una cosa fondamentale, essendo la formazione di Gattuso già qualificata alla prossima edizione dell’Europa League con la vittoria della Coppa Italia.

La gara tra Napoli e Milan non è stata bellissima ma sicuramente giocata a viso aperto dalle due formazioni, che non hanno mai tirato indietro la gamba e hanno dato vita a continui cambi di gioco e ribaltamenti di fronte. A passare in vantaggio, dopo un sostanziale dominio del Napoli che non è riuscito a trovare il gol, è il Milan con Theo Hernandez. Poi i Rossoneri si fanno riprendere dai padroni di casa con Di Lorenzo al 34’. Il Napoli continua a far vedere le cose migliori nel finale di primo tempo. Nel secondo tempo la formazione di Gattuso ha ancora il pallino del gioco e va in gol al 60’ con Mertens. Al 73’ l’episodio che cambia la gara e decide il risultato: intervento di Maksimovic in area di rigore su Bonaventura. L’arbitro La Penna non ha dubbi nell’assegnare il rigore, dal dischetto Kessie realizza il gol del 2-2.

Gattuso cambia ben 5 uomini rispetto all’ultima con il Genoa. Ospina torna tra i pali dopo l’infortunio. Di Lorenzo, Koulibaly e Zielinski rientrano dalle squalifiche e Callejon viene preferito a Politano nel tridente. Un po’ a sorpresa Lobotka viene preferito a Demme in mediana. Pioli invece conferma sostanzialmente la formazione vittoriosa nell’ultima con la Juve. A inizio gara il Napoli cerca di schiacciare il Milan e ci riesce molto bene. Prima occasione per gli Azzurri al 13′ con Mertens, che da posizione defilata supera due avversari al limite dell’area di rigore e va al tiro: Donnarumma si distende e con il guantone devia, la palla è buona per Callejon che crossa al centro ma trova solo Kjaer, che si rifugia in angolo. Poco dopo altra grande azione del Napoli, Mario Rui crossa al centro per Mertens che smista per Callejon, a due metri dalla porta il tiro dello spagnolo è da dimenticare e Donnarumma non ha problemi a bloccare la palla. Proprio nel momento migliore degli Azzurri la formazione di Pioli alla prima uscita e con un’azione in velocità trova il gol con Theo Hernandez. Il Napoli non ci sta e si rituffa in attacco, trovando il gol solo al 34′ con Di Lorenzo, lesto a sfruttare un errore di Donnarumma su calcio di punizione calciato da Insigne.

Il secondo tempo inizia con una girata di Ibra, tiro telefonato e palla facile per Ospina. Il Napoli rimane padrone del gioco e alla mezz’ora trova il gol del 2-1: Fabian lancia in profondità Callejon, palla rasoterra dello spagnolo a Mertens che calcia di prima intenzione beffando Donnarumma. Pioli fa entrare Leao e Bonaventura. Proprio quest’ultimo si procura il calcio di rigore al 73′: l’arbitro La Penna della sezione di Roma giudica falloso un intervento di Maksimovic, che tocca leggermente la caviglia di Bonaventura ma dopo aver preso il pallone. L’arbitro è sicuro della sua decisione tanto che non va a rivedere l’azione al monitor, nonostante le forti proteste dei calciatori del Napoli. Dal dischetto va Kessie che fa 2-2. Gattuso prova a inserire Milik e Lozano ma l’impatto dei due sulla gara non è quello sperato. Il Milan nel frattempo rimane in 10 per l’espulsione di Saelemaekers: due gialli in tre minuti per il centrocampista belga. Nel finale i Rossoneri non rischiano più nulla, al San Paolo termina in parità e per la corsa all’Europa League bisognerà attendere le prossime partite.

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