Covid19, De Luca: stop aerei da Paesi esteri a rischio. Salvini attacca: “Fermare i migranti”

Per il governatore della Campania ora il rischio Covid-19 è rappresentato dagli scarsi controlli per i voli provenienti dall’estero

“Abbiamo fatto 80 tamponi Covid, 8 positivi, 3 di questi erano venuti di notte dalla Serbia. Complessivamente sono rientrate dalla Serbia 30 persone. E questo conferma la necessità che il nostro Paese abbia un controllo sulle frontiere più serio e rigoroso dei giorni scorsi”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook in merito a dei contagi nel campo Rom di Scampia. Per il governatore ora il rischio Covid19 è rappresentato, a suo dire, da scarsi controlli per i voli provenienti dall’estero.

“Nella giornata di ieri, inoltre, sono arrivati a Napoli 12 extracomunitari provenienti da Lampedusa, credo portati in città da un’associazione di volontariato. All’arrivo a Napoli abbiamo sottoposto a tampone tutte e 12 le persone ed una di queste è risultata positiva. Faccio un appello alla responsabilità per tutte le associazioni, quando arrivano persone provenienti da altre parti del mondo. Ci stiamo sostituendo, 9 volte su 10, in un compito che è delle forze dell’ordine o delle polizie municipali. Credo che vadano bloccati anche i voli aerei provenienti dagli Stati Uniti. Lì se viene individuato un positivo col tampone, questo cittadino viene messo in quarantena per due settimane. Ma passate le due settimane non è che rifanno il tampone, sono liberi di stare in giro. Lo dico perché è capitato ad un nostro concittadino che dopo due settimane di quarantena da positivo ha preso un aereo ed è tornato in Italia. Era ancora positivo al Coronavirus”, ha proseguito De Luca.

Diversa sembra essere la posizione, in merito ai voli dall’estero, del segretario della Lega Matteo Salvini, quest’oggi a Sorrento per partecipare alla due giorni La ripresa per un’Italia in movimento dell’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (Alis). “Faremo le barricate dentro e fuori il Parlamento per difendere i decreti sicurezza. L’Italia ha bisogno di turisti che pagano e non di turisti che sbarcano, di gente che viene qui a soggiornare e non che dobbiamo pagare. Ad oggi sono sbarcati più di 10mila immigrati e lo scorso anno erano 3000. Noi abbiamo bisogno di più agenti e di più poteri ai sindaci, di garantire più sicurezza agli italiani”, ha detto Salvini a un gazebo della Lega a Largo Giovanni Paolo II. Poi lo stesso Salvini, alludendo alle elezioni regionali in Campania, ha lanciato una frecciatina a De Luca: “A settembre finirà di ridere. Lo manderemo a fare la spalla a Crozza, l’unica cosa che gli riesce bene”.

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