L’Inter batte 2-0 il Napoli nella penultima giornata del campionato di Serie A

A San Siro la formazione di Antonio Conte va a segno con D’Ambrosio nel primo tempo per poi raddoppiare con Lautaro Martinez nella ripresa

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Candreva (60′ Godin), Barella, Brozovic, Biraghi (79′ Young); Borja Valero (88′ Eriksen); Lukaku (88′ Moses), Sanchez (60′ Lautaro Martinez). All. Conte.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj (83′ Malcuit), Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (64′ Ghoulam); Demme, Elmas, Zielinski (64′ Allan); Politano (75′ Lozano), Milik (83′ Callejon), Insigne. All. Gattuso.

MARCATORI: 11′ D’Ambrosio (I), 73′ Lautaro Martinez (I)

ARBITRO: Valeri di Roma

L’Inter batte 2-0 il Napoli, grazie ai gol di D’Ambrosio e Lautaro Martinez, nella 37esima e penultima giornata del campionato di Serie A. Grazie a questa vittoria i Nerazzurri rimangono al secondo posto con 79 punti, a una lunghezza dall’Atalanta che di punti ne ha 78 e a quattro lunghezze dalla Lazio che però scenderà in campo oggi nella gara con il Brescia. Il Napoli è invece settimo in classifica con 59 punti. Quello di San Siro è un risultato non veritiero, il Napoli ha giocato bene e creato tante occasioni ma non è riuscito a concretizzarle, anche per merito del portiere avversario. Il pallino del gioco l’ha avuto per tutta la gara il Napoli. Ma l’Inter è stata brava a concretizzare le poche occasioni avute. La formazione di Conte è passata in vataggio in una delle poche azioni in cui la difesa del Napoli si è fatta trovare impreparata, con Maksimovic poco reattivo nell’andare a pressare D’Ambrosio, che solo davanti a Meret non ha avuto problemi ad andare in gol. Il raddoppio per l’Inter è arrivato solo al 73′ grazie a un gran tiro da fuori area e sulla corsa di Lautaro Martinez, la sensazione è che Meret ci sarebbe potuto arrivare se solo si fosse aspettato la conclusione del numero 10 Nerazzurro. Alla fine, come spesso capita, al Napoli è mancata la capacità di concretizzare le tante occasioni create. Ci fosse stato in campo Mertens forse il risultato sarebbe stato diverso. Il belga è l’unico capace di andare in gol con una certa facilità, cosa che non si può dire di Milik, protagonista di una gara anonima. E proprio in questo senso si inserisce l’acquisto dell’attaccante del Lille Victor Osimhen, che dovrebbe essere ufficializzato in queste ore. Peccato non poter schierare il nigeriano nella gara di Champions con il Barcellona dell’8 agosto, gara sulla quale sono concentrate da diverse settimane le attenzioni di tutto l’ambiente partenopeo.

Nell’Inter il tecnico Conte preferisce Borja Valero a Eriksen, la coppia d’attacco è formata da Lukaku e Sanchez. Gattuso manda in campo Milik al posto dell’infortunato Mertens con ai lati Politano e Lorenzo Insigne. L’Inter passa in vantaggio alla prima occasione: assist di Biraghi per D’Ambrosio, che tutto solo davanti a Meret non ha problemi ad andare in gol. Il Napoli cresce con il passare dei minuti e diventa padrone del gioco. Lorenzo Insigne va vicino al pari per due volte, poi ci provano anche Zielinski e Politano a iscriversi tra i marcatori ma Handanovic non si fa sorprendere.

Nel secondo tempo il Napoli continua a giocare bene ma concretizza meno. Il pari viene sfiorato da Elmas, al 65′ il suo tiro a giro termina infatti fuori di un nulla. Al 74′ il raddoppio dell’Inter grazie a un gran gol da fuori area di Lautaro Martinez, la sensazione è che Meret sarebbe potuto arrivarci se solo avesse capito l’intenzione di tirare dell’argentino. Il Napoli non si perde d’animo e tenta fino alla fine di riaprire la gara, ma nel finale neanche i cambi di Gattuso sortiscono l’effetto sperato. L’Inter vince 2-0 e riconquista il secondo posto rispondendo all’Atalanta. Il Napoli resta settimo in classifica, quello che a questo punto potrebbe essere il piazzamento finale degli Azzurri nel campionato 2019/2020.

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