Covid19, Caldoro su De Luca: “Un cinico. La sua narrazione è alla Fidel Castro”

Secondo il candidato presidente del centrodestra alle elezioni regionali in Campania del 2020 l’attuale governatore Vincenzo De Luca sul Covid19 ha fatto “solo propaganda” e le inchieste giudiziarie “sono la fotografia di una gestione ben diversa da come si presentava, di malapolitica e malasanità”

“Governatori del centrodestra come Musumeci, Santelli, Bardi, in Sicilia, Calabria e Basilicata hanno avuto dati migliori, ma certo non hanno il cinismo di De Luca che, con una narrazione alla Fidel Castro, ha voluto sempre paragonarsi con Fontana, per dire di aver fatto meglio. Poi si scopre che è invece il presidente che al Sud ha fatto peggio“. A dirlo in un’intervista a Il Giornale Stefano Caldoro, candidato presidente della coalizione di centrodestra alle elezioni regionali in Campania del 2020.

Secondo Caldoro sul Covid19 De Luca ha fatto “solo propaganda” e le inchieste giudiziarie (vai all’articolo) “sono la fotografia di una gestione ben diversa da come si presentava, di malapolitica e malasanità. Attendiamo gli accertamenti dei pm, ma il personaggio coinvolto è stretto collaboratore del governatore e tutte le decisioni sono di De Luca, per il grande intervento di cui si vanta”.

“Sarebbe gravissimo – ha aggiunto Caldoro – se ci fossero state procedure illegali per tre ospedali, altroché le inchieste su Fontana. Erano prefabbricati da attivare in 18 giorni, secondo l’impegno pubblico preso da De Luca in un trionfo di clacson e sirene: due a Caserta e Salerno non sono mai stati aperti e il terzo, a Napoli, è stato aperto per 10 giorni e poi chiuso,perché mancavano collaudi e protocolli di cura. Oltre allo spreco di 20 milioni di euro, si parla di vittime – spiega –. Come il musicista malato di tumore morto nel centro Covid prefabbricato, che non dialogava con la struttura ospedaliera e tanti altri, che hanno subito le conseguenze di gravissimi errori, malgrado la situazione non fosse quella di emergenza del Nord”.

“Oggi – continua Caldoro – la Regione sarebbe uscita, dopo tanti anni, dal commissariamento ma la malapolitica di De Luca, che in 5 anni ha peggiorato la situazione, ci riporta a chiedere una gestione emergenziale. Per me – conclude il candidato del centrodestra – bisogna tornare alla meritocrazia nella selezione dei manager ospedalieri, invece di preferire amici politici e bisogna utilizzare fondi Ue per garantire al milione e mezzo di indigenti esenti dal ticket almeno i protocolli di cura obbligatori”.

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