Ischia in età romana tra terra e mare, incontro di studi per scoprire Aenaria

Appuntamento venerdì 18 settembre al piazzale delle Alghe: geologia e archeologia mostrano un volto inedito dell’isola

Alla scoperta di Aenaria, l’isola d’Ischia dei Romani, sulla quale molto ancora non si sa. Possibile che l’imperatore Augusto scelse Capri, snobbando l’isola verde? E perché la nobiltà romana, che pure aveva edificato densamente le coste campane della terraferma, non si insediò a Ischia, già prima colonia della Magna Grecia? Per rispondere, non senza sorprendenti novità, all’intrigante domanda che da tempo si pongono gli archeologi, il gruppo “Il Borgo di Mare”, rappresentato da M.EDU.S.A srl –  organizza, con il patrocinio del Mibact, della Regione Campania, del Comune di Ischia e del Regno di Nettuno, l’incontro di studi “Aenaria tra terra e mare. Geologia e archeologia sottomarine per la conoscenza di Ischia in età romana”, in programma al piazzale delle Alghe di Ischia Ponte venerdì 18 settembre alle 16 (info e prenotazioni obbligatorie via mail a medusasrl@mail.com).

Si partirà dalle straordinarie evidenze di un porto romano nella baia di Cartaromana, oggetto di studi da dieci anni con l’attenta supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, rappresentata sull’isola da qualche mese dalla funzionaria di zona Maria Luisa Tardugno, e dalla localizzazione – grazie a ricognizioni e immersioni casuali – di una villa marittima di età tardo repubblicana tra gli iconici scogli di Sant’Anna. Ma ad ampliare la conoscenza su un’epoca sin qui poco rappresentata saranno anche gli annunci di altre scoperte, spesso seguite a immersioni casuali, da parte dell’archeologa subacquea Alessandra Benini. Nuovi e interessanti tasselli che saranno svelati al pubblico per la prima volta.

All’evento, moderato da Pasquale Raicaldo, parteciperanno Teresa Elena Cinquantaquattro, responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, Maria Luisa Tardugno (che parlerà di ricerca, tutela e valorizzazione), i vulcanologi Sandro de Vita e Mauro Di Vito dell’INGV (che racconteranno l’interazione tra attività vulcanica e antropizzazione a Ischia tra Neolitico e 1302), Costanza Gialanella, già funzionaria di zona per la Soprintendenza, Alessandra Benini (che farà il punto delle indagini sottomarine di Ischia), P. Gianfrotta (che illustrerà altre evidenze dal mare dell’isola) e l’archeologo Gianluca Soricelli (che parlerà di produzione e distribuzione della ceramica fine nel golfo di Napoli).

Sabato 19 settembre, alle 18.00, al Salone delle Antiche Terme Comunali di Ischia Porto sarà invece inaugurata l’esposizione fotografica “Navigando verso Aenaria: 10 anni di archeologia subacquea (2011-2020)”.

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