Napoli-Genoa 6-0. Al San Paolo show della formazione di Gattuso

Apre le marcature Lozano al 9′ minuto di gioco, con il messicano che al 65′ firma anche il gol del 4-0. Gli altri gol vengono messi a segno da Zielinski, Mertens, Elmas e Politano

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (46′ Maksimovic), Koulibaly, Hysaj; Fabian, Zielinski (72′ Ghoulam); Lozano (66′ Politano), Mertens (66′ Lobotka), Insigne (22′ Elmas); Osimhen. All. Gennaro Gattuso

GENOA (3-5-2): Marchetti; Goldaniga, Masiello, Biraschi; Zappacosta, Lerager (70′ Radovanovic), Badelj (64′ Behrami), Zajc (54′ Pandev), Pellegrini (54′ Ghiglione); Pjaca (70′ Melegoni), Destro. All. Rolando Maran

MARCATORI: 10′, 65′ Lozano (N), 46′ Zielinski (N), 57′ Mertens (N), 69′ Elmas (N), 72′ Politano (N)

ARBITRO: Juan Luca Sacchi (Macerata)

Al San Paolo il Napoli batte 6-0 il Genoa nella seconda giornata del campionato di Serie A grazie alle reti di Lozano (doppietta), Zielinski, Mertens, Elmas e Politano. Gattuso ha avuto le risposte che cercava, sia per quanto riguarda l’atteggiamento dei suoi e sia dal punto di vista tattico: il 4-2-3-1 sperimentato nel secondo tempo della gara con il Parma funziona e difficilmente il tecnico riuscirà a farne a meno d’ora in poi. Grande merito va anche al nuovo acquisto Osimhen, capace di aprire spazi ai compagni con la sua fisicità. Anche in questa occasione l’ex Lille non è riuscito ad andare in gol, ma il lavoro svolto dal nigeriano fa davvero tanto.  E ora questo Napoli può guardare alla partita con la Juve in trasferta con estrema fiducia, anche se sicuramente sarà costretto a giocare senza Insigne uscito dal campo anzitempo per un problema muscolare e forse a Manolas, alle prese con un problema alla schiena. Da capire poi se Gattuso sceglierà di mandare in campo i suoi con lo stesso modulo oppure contro i bianconeri rinuncerà a un attaccante per un centrocampista, in modo da avere più equilibrio in campo.

Come detto Gattuso si affida ancora al 4-2-3-1 visto nel secondo tempo della gara con il Parma. Osimhen è il terminale offensivo, sulla trequarti ci sono Insigne, Mertens e Lozano mentre in mediana vanno Fabian Ruiz e Zielinski. In porta c’è Meret mentre la difesa è composta da Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Hysaj. Il Genoa prova ad apporsi giocando con due trequartisti Zajc e Pjaca per dare qualità al gioco. Serve a poco, perché il Napoli passa in vantaggio già al 10′ di gioco con un’azione collaudata e vista tante volte negli anni di Sarri sulla panchina degli Azzurri: palla da sinistra a destra, da Mertens a Lozano con quest’ultimo che a due passi dalla porta infila Marchetti. Gara subito in discesa, l’unico brivido del primo tempo per la formazione di Gattuso arriva al 17′ dai piedi di Lerager, che al centro dell’area quasi scivola e non riesce a mandare palla in rete.

Avvio spumeggiante del Napoli nella ripresa. Il raddoppio arriva dopo appena 30 secondi dall’inizio del secondo tempo grazie a una grande azione costruita da Zielinski, rifinita di tacco da Osimhen per lo stesso Zielinski al quale davanti la porta risulta facilissimo infilare Marchetti. È il gol che fa crollare il Genoa e lascia al Napoli delle praterie in mezzo al campo. Dopo tre grandi occasioni sprecate da Elmas, Lozano e Di Lorenzo il Napoli trova il tris con Mertens (127esimo gol in maglia Azzurra), poi il poker lo firma ancora Lozano (prima doppietta in Italia). A chiudere definitivamente i giochi ci pensano prima Elmas e poi Politano. A due partite dall’inizio del campionato il bilancio del Napoli è di 6 punti, 8 gol segnati e 0 subiti per un inizio che appare davvero incoraggiante e dà tanta fiducia per il futuro.

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