Benevento-Napoli 1-2. Al Vigorito la spuntano gli Azzurri grazie alla rete di Petagna

Il Benevento passa in vantaggio con Roberto Insigne alla mezz’ora. Poi nella ripresa Lorenzo Insigne pareggia la rete del fratello e pochi minuti dopo Petagna, su assist di Politano, firma il 2-1. Assedio nel finale da parte dei sanniti ma il Napoli si salva e porta a casa i tre punti

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola, Foulon (64′ Maggio); Ionita, Schiattarella, Dabo (64′ Improta); R. Insigne (78′ Di Serio), Caprari (53′ Tuia); Lapadula (64′ Sau). All. F. Inzaghi

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (87′ Lobotka), Bakayoko (76′ Demme); Lozano (58′ Politano), Mertens (58′ Petagna), Insigne (87′ Ghoulam); Osimhen. All. Gattuso

MARCATORI: 29′ R. Insigne (B), 60′ L. Insigne (N), 67′ Petagna (N)

ARBITRO: Daniele Doveri della sezione di Roma

Allo Stadio Ciro Vigorito il Napoli batte 2-1 il Benevento in gara valida per la quinta giornata di Serie A. Ad aprire le danze sono i padroni di casa al 29′ con una rete dell’ex Roberto Insigne, arrivata grazie a una dormita generale della difesa del Napoli. La formazione di Gattuso però, pur non giocando benissimo, riesce a capovolgere la situazione con un Lorenzo Insigne particolarmente in forma e con il neo entrato Andrea Petagna, autori rispettivamente del pari e della rete del 2-1. Nel finale gli Azzurri non riescono a chiudere i giochi e sono costretti a stringere i denti fino al triplice fischio. I sanniti vanno vicini al gol in più di un’occasione ma la palla non entra e la formazione di Gattuso può festeggiare la quarta vittoria in campionato. Vittoria che permette al Napoli di salire a 11 punti in classifica, a una sola lunghezza dal Milan che scenderà in campo oggi con la Roma.

Gattuso non rinuncia al 4-2-3-1 adottato da inizio campionato. In porta c’è Meret mentre Mario Rui viene preferito a Hysaj sulla corsia di sinistra. Per quanto riguarda il Benevento l’allenatore Filippo Inzaghi sceglie di mandare in campo Foulon al posto di Maggio (l’ex Napoli entrerà solo a gara in corso, ndr). Gara abbastanza bloccata fino alla mezz’ora con i sanniti che lasciano pochi spazi al Napoli, a parte un rigore chiesto dagli Azzurri per una spinta di Foulon su Lozano. Lo stesso Foulon dà il via all’azione del gol del Benevento: palla in profondità a Lapadula, che dopo un rimpallo favorevole serve per Roberto Insigne, il quale a pochi passi dalla porta fa partire un tiro imparabile per Meret.

Nel secondo tempo l’atteggiamento del Napoli risulta essere più aggressivo. Gli Azzurri trovano subito il gol con Lorenzo Insigne dalla distanza ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Pochi minuti dopo da azione d’angolo palla di Politano per Insigne, il capitano dai 20 metri va con il mancino e trova il gol del pari. Il Benevento si dispone a 5 in difesa mentre Gattuso si gioca la carta del doppio centravanti: dentro Petagna al posto di Mertens e Politano al posto di Lozano. Proprio dai neo entrati nasce il gol del vantaggio, grazie a un’iniziativa personale di Politano sulla destra, che passa al centro una palla arretrata per Petagna, il quale da pochi passi non lascia scampo all’estremo difensore dei sanniti Montipò. Dopo il 2-1 il Napoli prova a controllare il risultato non senza correre qualche brivido. La migliore occasione del Benevento capita all’ex Maggio ma il pari non arriva e il Napoli può festeggiare la quarta vittoria in campionato.

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