Bologna-Napoli 0-1. Gli Azzurri tornano alla vittoria con una prova convincente

Al Dall’Ara il Napoli batte il Bologna con un gol di Osimhen

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Denswil (25′ st Vignato); Schouten, Dominguez (17′ st Svanberg); Orsolini, Soriano, Barrow, Palacio. All. Mihajlovic.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Ruiz, Bakayoko; Lozano (31′ st Politano), Mertens (31′ st Zielinski), Insigne (38′ st Elmas); Osimhen (38′ st Petagna). All. Gattuso.

MARCATORI: 23′ pt Osimhen (N)

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

Il Napoli batte il Bologna 1-0 allo Stadio Renato Dall’Ara, in gara valida per la settima giornata del campionato di Serie A, grazie a un gol di testa dell’attaccante nigeriano Victor Osimhen su cross di Hirving Lozano. Con questa vittoria gli Azzurri agganciano la Roma al terzo posto (14 punti) e superano in classifica la Juve, portandosi a tre lunghezze dal Milan capolista (fermato in casa dall’Hellas Verona, ndr). Prova di carattere quella della formazione di Gattuso, proprio quello che il mister chiedeva dopo il passo falso con il Sassuolo e la vittoria risicata con il Rijeka in Europa League. Gli Azzurri, nonostante il predominio di gioco, non hanno brillato più di tanto in attacco e i più in forma sono apparsi proprio Osimhen e Lozano. Ma il Napoli ha concesso poco in difesa: l’unica vera distrazione nel finale, con Ospina che fortunatamente è riuscito a salvare su Orsolini e Palacio. Va detto che al Napoli manca un rigore nell’azione che ha portato al 2-0 di Koulibaly, poi annullato dall’arbitro per un tocco di mano precedente di Osimhen. Peccato che il fischietto di Tivoli non abbia ravvisato la trattenuta precedente sullo stesso attaccante nigeriano, sarebbe quindi stato giusto concedere il penalty al Napoli.

Poche sorprese di formazione tra gli Azzurri. Si rivede il capitano Lorenzo Insigne dal primo minuto e alcuni titolari rimasti a riposo nella gara di Europa League. Due invece le esclusioni eccellenti, quelle di Mario Rui e Ghoulam, fatti accomodare entrambi in tribuna perché secondo il mister non attenti in rifinitura. Conferme anche nel Bologna, con Mihajlovic che manda in campo nove undicesimi rispetto alla gara vinta con il Cagliari, uniche novità Denswil e Dominguez. In avvio gli Azzurri provano a impensierire Skorupski con qualche tiro dalla distanza, prima con Insigne e poi con Mertens. Il destro a giro del belga al 19′ su assist di Insigne termina fuori di poco. Appena 4 minuti dopo il Napoli passa in vantaggio: galoppata di Lozano sulla fascia destra, cross al centro per Osimhen che ci mette la testa e batte Skorupski. Dopo essere passato in vantaggio il Napoli controlla e prova a raddoppiare con Mertens, tiro fuori lo specchio da parte del belga. Ci riprova anche Insigne dal limite dell’area ma la sua conclusione è troppo alta.

A inizio ripresa gol annullato a Koulibaly in mischia su calcio d’angolo per un tocco di mano precedente di Osimhen segnalato all’arbitro dal Var: giusta la segnalazione se non fosse che il nigeriano è stato vistosamente trattenuto e quindi doveva essere fischiato il rigore al Napoli. Mihajlovic prova a scuotere i suoi con alcuni cambi e passa al modulo 3-5-2 ma è ancora la formazione di Gattuso ad avere la meglio, pur senza riuscire a trovare il raddoppio. Nel finale tra gli Azzurri entrano Politano, Zielinski, Elmas e Petagna ma i cambi non bastano a tenere alto il baricentro. Il Bologna prova ad approfittare della stanchezza degli avversari e va vicino al gol al 42′ con Orsolini fermato da un grande intervento di Ospina. Poco dopo ci prova Palacio, ma Ospina fa buona guardia anche sull’attaccante argentino. La gara termina con un Napoli stremato ma che conquista i tre punti e ora è al terzo posto in classifica, a pari merito con la Roma.

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