Napoli. Valorizzazione del sito dell’UNESCO, al via il tavolo tecnico sul “Grande Progetto Centro Storico”. La Sanità è fuori?

Il 29 Maggio scorso il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il presidente della regione Stefano Caldoro hanno sottoscritto i Protocolli d’intesa relativi ai grandi progetti per la città, uno tra questi è stato proprio quello della riqualificazione urbana, archeologica e ambientale del Centro Storico, Patrimonio dell’ Unesco.

ll Grande Progetto – Centro storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO – punta, dunque, alla rinascita del centro antico della città ed è articolato in diverse tipologie di interventi che vanno dalla valorizzazione delle areee urbane, alla riqualificazione dei principali edifici e dei complessi monumentali.

Ieri 7 settembre, presso Palazzo S.Lucia, l’ assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio Marcello Taglialatela ha riunito i componenti del Tavolo tecnico. I tanti rappresentanti presenti hanno ampiamente discusso sulla compilazione delle schede dei singoli interventi da effettuare nel “Grande Progetto” al fine di concordarne una versione definitiva e si è, successivamente, giunti alla conclusione dell’iter necessario per la sottoscrizione dell’apposita convenzione per l’attuazione del progetto.

Al tavolo hanno partecipato diversi rappresentanti del Comune di Napoli, del Provveditorato Interregionale OO.PP. per la Campania e il Molise, della Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e dell’Unità Operativa Grandi Progetti. Al termine della riunione organizzativa, l’assessore Taglialatela ha esplicitamente chiesto alla Direzione Regionale per i Beni Culturali di mettere in campo una proposta di gestione del circuito integrato delle attività che inizieranno con la realizzazione del Grande Progetto, ovviamente da sottoporre alla supervisione della Regione e del Comune di Napoli.

Da esternazioni su Facebook dell’assessore allo sviluppo della III Municipalità Stella S. Carlo all’Arena, Raffaele D’Ambrosio, si apprende che il quartiere Sanità sarebbe stato escluso dal progetto di riqualificazione, ecco cosa ha dichiarato D’Ambrosio: “A causa dei dimezzamenti dei fondi da parte della Regione il quartiere Sanità è rimasto escluso dall’opera di riqualificazione precedentemente programmata dalla Giunta di Centrosinistra! Grazie a Caldoro e company questa parte della città è nuovamente penalizzata”.

In attesa di conoscere i dettagli del progetto e le azioni previste, NapoliTime si chiede: il quartiere Sanità è il cuore pulsante di una città martoriata in attesa di essere rianimata, cosa deve aspettare ancora per essere recuperato, valorizzato e rilanciato?

FOTO: tratta da naporama.it

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