Napoli-Milan 1-3. Al San Paolo doppietta di Ibra e gol del tris firmato da Hauge

Al Napoli non basta il gol di Mertens al 63′. I Rossoneri stendono gli Azzurri e tornano primi in classifica, a due lunghezze dal Sassuolo secondo e a tre dalla Roma terza

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabián Ruiz (45′ s.t. Elmas), Bakayoko; Lozano (11′ s.t. Zielinski), Politano (24′ s.t. Petagna), Insigne; Mertens. All. Gattuso.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer; Saelemaekers (28′ s.t. Castillejo), Calhanoglu (42′ s.t. Krunic), Rebic (29′ s.t. Hauge); Ibrahimovic (34′ s.t. Colombo). All. Bonera.

MARCATORI: 20′ p.t. 10′ s.t. Ibrahimovic (M), 18′ s.t. Mertens (N), 50′ s.t. Hauge (M).

ARBITRO: Valeri della sezione di Roma

Al San Paolo il Milan batte 3-1 il Napoli, in gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A, grazie ai gol di Ibrahimovic (doppietta) e Hauge. Gara sottotono da parte della formazione di Gattuso, con diversi giocatori francamente irriconoscibili, tra i quali solo per citarne alcuni Mario Rui, Koulibaly e Dries Mertens. Questo nonostante il belga sia stato l’autore del gol della speranza al 63′, che ha permesso al Napoli la ricerca del pareggio fino al gol di Hauge nell’ultimo minuto di recupero. Tutto troppo facile per il Milan e tutto facile soprattutto per un campione come Ibra, non contrastato adeguatamente da Koulibaly in occasione del primo gol di testa al 20′ e neanche al 54′ quando lo stesso Koulibaly e Mario Rui potevano fare francamente meglio per evitare il gol dello svedese. Partita da dimenticare insomma per i ragazzi di Gattuso, che ora dovranno fare mea culpa e cercare di ritrovarsi in vista della gara con la Roma. Forse in tal senso qualche ritocco alla formazione potrebbe giovare al Napoli e anche un momentaneo cambio modulo potrebbe non essere una cattiva idea.

Nel Milan Bonera schiera al San Paolo la formazione tipo, tranne l’infortunato Leao. Gattuso invece deve fare a meno di Osimhen ma non rinuncia alla solita formazione a trazione anteriore, quando forse sarebbe stato meglio rinforzare il centrocampo. I Rossoneri partono subito bene e mettono in difficoltà gli Azzurri prima con Calhanoglu e Kjaer, poi trovano il gol al 20′ con un colpo di testa di Ibrahimovic. Lo svedese è lasciato troppo solo di andare alla conclusione da Koulibaly e riesce a piazzare facilmente la palla nell’angolino alla sinistra di Meret. Il Napoli si sveglia e guadagna qualche metro in mezzo al campo, l’occasione migliore capita a Di Lorenzo ma l’esterno è sfortunato nel beccare la traversa.

Nella ripresa gli Azzurri partono bene ma continuano a essere troppo imprecisi. Da un errore di Di Lorenzo nasce il raddoppio: Calhanoglu recupera un buon pallone e serve Rebic che vede Ibra sul secondo palo, lo svedese è lasciato tranquillamente libero di segnare il 2-0 da Koulibaly e Mario Rui. Pochi minuti dopo il Napoli accorcia le distanze con Mertens, la gara è di nuovo aperta ma l’espulsione di Bakayoko (doppio giallo, ndr) di lì a poco complica i piani degli Azzurri. La formazione di Gattuso non ha la forza di andare a prendersi il pareggio, il Milan è nel frattempo costretto a rinunciare a Ibra per infortunio ma cambia poco. Nell’ultimo minuto di recupero i Rossoneri trovano anche il tris grazie alla rete del neo entrato Hauge, al suo primo gol in Serie A. Il Milan torna in vetta alla classifica mentre il Napoli resta a 14 punti, a -6 dai Rossoneri.

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