Napoli-Rijeka 2-0. Gli Azzurri volano al primo posto nel girone

Al San Paolo il Napoli va in gol con Politano e Lozano

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Demme (24′ s.t. Lobotka), Bakayoko; Politano (19′ s.t. Insigne), Zielinski (19′ s.t. Lozano), Elmas (24′ s.t. Mertens); Petagna (37′ s.t. Fabián Ruiz). All. Gattuso.

RIJEKA (5-4-1): Nevistic; Tomecak, Velkoski, Galovic, Smolcic, Anastasio (35′ s.t. Braut); Muric (33′ s.t. Yateke), Cerin, Loncar, Stefulj; Andrijasevic. All. Rozman.

MARCATORI: 41′ p.t. Politano (N), 30′ s.t. Lozano (N).

ARBITRO: Ozkahya (Turchia)

Nel giorno del ricordo di Maradona, con i tifosi a scandire cori per il campione argentino fuori lo Stadio San Paolo, il Napoli di Gennaro Gattuso batte 2-0 i croati del Rijeka in gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League. Gli Azzurri vanno in gol con Politano nel primo tempo, per poi raddoppiare alla mezz’ora della ripresa con Lozano. Tre punti importanti che permettono al Napoli di salire al primo posto nel girone con 9 punti, un margine di 2 punti di vantaggio sull’Az Alkmaar e la Real Sociedad che saranno le prossime avversarie del Napoli. Altre due gare nelle quali la formazione di Gattuso dovrà cercare di raccogliere qualche punto per garantirsi l’accesso ai sedicesimi. Tornando alla gara con il Rijeka non si può certo dire che gli Azzurri abbiano brillato, purtroppo sembra essersi perso lo smalto delle prime partite della stagione e la cosa è abbastanza preoccupante visto che domenica Mertens e compagni dovranno vedersela con una Roma in forma smagliante. Ma la vittoria con il Rijeka può comunque dare morale in vista di una gara di campionato così difficile, con i giallorossi imbattuti da molte giornate.

I calciatori del Napoli scendono in campo con la maglia numero 10 di Maradona durante il riscaldamento, sui tabelloni del San Paolo è proiettata una foto del Pibe de Oro sorridente con la maglia dello scudetto e prima della partita viene osservato un minuto di silenzio così come deciso dalla Uefa per le gare di Europa League e Champions League. Gattuso manda in campo i suoi con il solito modulo 4-2-3-1 ma rispetto all’ultima di campionato con il Milan ci sono cambi in tutti i reparti di gioco. La manovra degli Azzurri è abbastanza lenta, troppi gli errori per passaggi anche elementari. Uno dei più in forma appare Politano, che dopo aver provato a segnare diverse volte nel finale di primo tempo provoca l’autorete del napoletano che gioca nel Rijeka Armando Anastasio, su cross teso al centro di Zielinski. Il Rijeka prova a reagire ma Meret fa un’ottima parata su Loncar.

Nel secondo tempo i ritmi si abbassano. Il Napoli ha un’ottima occasione con Demme, il centrocampista spreca un gol facile. Gattuso sceglie di mandare in campo Insigne e Lozano al posto di Politano e Zielinski. Spazio poi anche a Mertens e Lobotka al posto di Elmas e Demme. La manovra degli Azzurri dopo i cambi appare più fluida e Petagna va vicino al raddoppio. Il gol arriva al 75′ e a firmarlo è il neo entrato Lozano su assist di Insigne. Nel finale Napoli vicino al tris con prima con Lobotka e poi con Insigne e Mertens ma i tre non sono abbastanza precisi. Finisce con una vittoria nello stadio che presto si chiamerà Diego Armando Maradona.

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