Napoli-Sampdoria 2-1. Lozano e Petagna decisivi per gli Azzurri

Vittoria in rimonta per il Napoli, che dopo essere passato in svantaggio al 20′ del primo tempo per il gol del blucerchiato Jankto, nella ripresa conquista i tre punti grazie alle reti di Lozano e Petagna, entrambi entrati a gara in corso

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (14′ st Mario Rui); Ruiz (1′ st Petagna), Demme (14′ st Bakayoko); Politano (1′ st Lozano), Zielinski (32′ st Lobotka), Insigne; Mertens. All. Gattuso

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Ferrari, Colley, Yoshida, Augello; Candreva, Ekdal, Thorsby, Jankto (34′ st Damsgaard); Verre (19′ st Ramirez); Quagliarella. All. Ranieri

MARCATORI: 20′ pt Jankto (S), 8′ st Lozano (N), 23′ st Petagna (N)

ARBITRO: La Penna

Il Napoli batte 2-1 la Sampdoria allo Stadio Diego Armando Maradona in gara valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie A. Vittoria sofferta per gli Azzurri, che dopo essere passati in svantaggio nel corso del primo tempo (gol di Jankto per la Samp), vanno in rete nella ripresa prima con Lozano per il gol del pari e poi firmano il 2-1 con Petagna: decisivi quindi i cambi operati da Gattuso a inizio secondo tempo. Un risultato amaro per la formazione di Ranieri, che per lungo tempo aveva accarezzato l’idea di tornare a casa con i 3 punti, dando fiato a una classifica che non la vede benissimo con soli 11 punti conquistati in 11 giornate di campionato. Per il Napoli si tratta dell’ottava vittoria in campionato, la terza di fila dopo i successi con Roma e Crotone. Una vittoria davvero importante quella conquistata al Diego Armando Maradona e che serve anche da morale in vista delle prossime delicate gare in trasferta con l’Inter e la Lazio.

Prima dell’inizio della gara, la prima di campionato con la nuova denominazione (Diego Armando Maradona), viene osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Paolo Rossi, campione del mondo nel 1982 con la maglia della nazionale. Per tutto il primo tempo è la formazione di Gattuso a fare la partita mentre la Samp si difende molto bene e quando può riparte in contropiede. La manovra del Napoli è molto lenta, troppo per cercare di impensieri i blucerchiati, che non lasciano spazio per vie centrali. Per questo gli Azzurri dovrebbero cercare di allargare il gioco sulle fasce ma non ci provano nemmeno. Le migliori cose così le fa vedere la formazione di Ranieri, rendendosi pericolosa prima con Thorsby di testa al 7′ e poi con Quagliarella al 9′. Il Napoli ci prova con Zielinski, di poco a lato la sua conclusione. Ad andare in rete è la Samp al 20′ con Jakto dopo aver ricevuto da Verre: in ritardo Di Lorenzo che non riesce a chiudere e Meret forse avrebbe potuto fare qualcosa in più per evitare la rete. La reazione del Napoli non c’è, la manovra degli Azzurri continua infatti a essere troppo lenta per poter impensiere i ragazzi di Ranieri.

A inizio secondo tempo Gattuso manda subito in campo Petagna per Fabian Ruiz e Lozano per Politano. Al 53′ finalmente il Napoli trova il pari, Insigne scappa e serve Mertens che fa un assist per Lozano, il messicano di testa anticipa Augello e mette la palla in rete. La formazione di Gattuso continua a guadagnare campo e pochi minuti dopo si rende pericolosa nuovamente con Lozano, questa volta fermato dal palo. Grazie all’estro del Chucky arriva anche il raddoppio: palla con il contagiri di Lozano per Petagna, che di testa a due passi dalla porta non può sbagliare e fa il 2-1. La Samp prova a rispondere con Candreva, grande parata di Meret questa volta. Il Napoli conquista la terza vittoria consecutiva in campionato grazie a un secondo tempo da incorniciare (mentre il primo tempo è stato da dimenticare).

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