De Luca attacca il Governo: “La linea delle mezze misure scontenta tutti”

Il governatore a tutto campo su misure anticovid ed economia. Poi la raccomandazione ai cittadini: “Durante le feste siate responsabili”

“Ancora una volta il Governo è alle prese con la scelta tra prevenzione e rincorsa al contagio. La prima ci permetterebbe di avere misure semplici, chiare, tempestive. La seconda linea che si può seguire è quella delle mezze misure, per non scontentare nessuno. Che però scontentano poi tutti”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook. “Al momento ancora non abbiamo decisioni del Governo – ha attaccato De Luca –. La prevenzione presuppone ristori, rimborsi, anche queste dovrebbero essere semplici e tempestive. La linea delle mezze misure invece scontenta tutti e allunga i tempi di uscita dall’emergenza. Pare che il Governo voglia di nuovo seguire questa seconda linea”.

Per De Luca “il dibattito in questi giorni sulle deroghe è francamente allucinante”. “Se una misura vuole essere efficace – ha spiegato il governatore –, non devono esserci centinaia di deroghe. l cenone si parla di deroga per due familiari non residenti. Ma chi controlla se i familiari non residenti al cenone sono due, oppure tre o quattro o cinque? Poi il dibattito sulla solidarietà. Adesso si ricordano dei vecchi abbandonati da ospitare, ma magari sono abbandonati per 11 mesi e mezzo. Queste non sono scelte di umanità, ma di irresponsabilità”.

De Luca ha annunciato che per la Campania saranno prese misure più restrittive di quelle prese dal Governo per tutto il Paese. “Dal Governo mezze misure anche sulle scuole. Le scuole si riaprono il 7 gennaio, ma qualcuno è in grado di dire quale sarà la situazione? Noi in Campania seguiremo la nostra linea, ovvero massimo rigore per aprire tutti ma per sempre. La nostra ordinanza vieterà la mobilità tra comuni sotto i 5mila abitanti. Bloccheremo anche vendita e consumo di alcolici e qualsiasi altro consumo in pubblico. Controlleremo chi arriva dal Nord nei treni”. Sottolineando i buoni dati del momento il governatore ha nuovamente criticato le ispezioni ministeriali e il passaggio della Campania da zona gialla a rossa nelle scorse settimane. “Si è conclusa nel ridicolo la campagna di sciacallaggio che hanno provato a mettere in piedi a danno della Campania e di Napoli – ha detto De Luca –. I dati confermano che siamo una delle Regioni cha hanno retto meglio di tutte in relazione alla popolazione e alla condizione demografica che abbiamo. Restiamo la Regione che ha il tasso di mortalità più basso d’Italia”.

Altro capitolo sul quale De Luca attacca il premier Conte e l’Esecutivo è quello della distribuzione dei fondi europei. “Chiederemo l’erogazione di fondi europei in maniera corretta, vogliamo impedire un furto di decine di miliardi di euro ai danni del Sud, la prima ipotesi è totalmente inaccettabile per i 65 milardi di euro a fondo perduto. Al momento il Governo vuiole dare al Nord il 66% al Sud il 34% del totale. Deve andare esattamente al contrario. Poi ci sono 170 miliardi di euro che riguardano i prestiti, e anche in quel caso è inaccettabile lo squilibrio proposto dal Governo. Ci auguriamo – ha sottolineato De Luca – che tutte le forze politiche del Sud, al di là delle bandiere di partito, facciano la nostra battaglia”.

Per quanto riguarda la Regione De Luca ha illustrato alcuni provvedimenti economici. “Garantiremo nel nuovo bilancio le politiche sociali – ha affermato il governatore –. Abbiamo fatto uno sforzo enorme per non aumentare di una virgola le tasse. Stiamo camminando sul filo del rasoio, avremmo dovuto ritoccare Irpef, canoni idrici, canoni di edilizia popolare, ma abbiamo fatto uno sforzo tremendo per evitarlo. Un miracolo anche questo”. Poi la promessa di “lavorare per la stabilizzazione di precari”, come gli Lsu regionali per i quali la Regione ha proposto al Governo di fare “una lista speciale per loro ad esaurimento, finanziata dallo Stato”.

Infine l’appello ai cittadini alla responsabilità durante le feste. “Saranno giorni difficili, senza Natale né Capodanno. Avremo meno consumismo ma forse con più raccoglimento. Vi prego di essere responsabili. So, vale per voi come per me, che la tentazione di avere una cena coi parenti, un pranzo di Natale è forte, ma dobbiamo essere responsabili. Capire che per un momento di calore umano comprensibile rischiamo di far ripartire il contagio, di complicare la stagione delle vaccinazioni, di complicare tutto ancora di più con l’anno scolastico che riapre e con il picco dell’influenza. Siate responsabili. Facciamoci gli auguri a telefono, facciamo qualche videochiamata, salutiamoci da lontano. Avremo tempo, poi, per vivere momenti di calore familiare”, ha concluso De Luca.

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