Napoli-Empoli 3-2. Gli Azzurri faticano ma centrano la qualificazione ai quarti di Coppa Italia

Ai gol di Di Lorenzo e Lozano risponde per ben due volte Bajrami. Il gol vittoria porta la firma di Petagna a un quarto d’ora dal termine della gara

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Demme (43′ st Bakayoko), Lobotka (24′ st Zielinski); Politano (16′ st Insigne), Elmas (24′ st Ruiz), Lozano; Petagna (43′ st Llorente). Allenatore: Gattuso.

EMPOLI (4-3-1-2): Furlan; Zappella, Viti, Casale, Terzic (40′ st Asllani); Ricci, Damiani, Haas (16′ st Cambiaso); Bajrami (40′ st Baldanzi); Olivieri (27′ La Mantia), Matos (17′ st Moreo). All. Cozzi (Dionisi indisponibile).

MARCATORI: 18′ pt Di Lorenzo (N), 33′ pt Bajrami (E), 38′ pt Lozano (N), 23′ st Bajrami (E), 31′ st Petagna (N).

ARBITRO: Giua di Olbia

Il Napoli batte 3-2 l’Empoli negli ottavi di finale dell’edizione 2020/2021 della Coppa Italia e si qualifica ai quarti. Gli Azzurri sbloccano il risultato al 18′ con Di Lorenzo ma si fanno riprendere al 33′ dall’Empoli con Bajrami. I padroni di casa si portano di nuovo avanti, stavolta con un gol di Lozano al 38′. È il 68′ del secondo tempo quando ancora una volta l’Empoli agguanta il pari, sempre con Bajrami. A decidere la gara è un gol di Petagna, a poco meno di un quarto d’ora dal termine del match. Al di là dell’importante qualificazione conquistata va detto che il Napoli ha faticato troppo con quella che è pur sempre una formazione di Serie B, anche se capolista nel campionato cadetto. Continuano a palesarsi gli stessi limiti a cui la formazione di Gattuso ha abituato i tifosi negli ultimi tempi. La squadra ha una manovra troppo lenta e quindi prevedibile per gli avversari. Inoltre spesso non viene cercata la verticalizzazione preferendo passare palla all’indietro e ricominciare dal portiere. Un gioco che oltre poco bello da vedere è sicuramente poco efficace. Applausi all’Empoli di mister Dionisi per quanto fatto vedere, se a qualificarsi fossero stati i toscani nessuno si sarebbe scandalizzato. Quanto al Napoli l’involuzione c’è, come Gattuso ha ammesso in conferenza stampa post partita, ora al tecnico il difficile compito di risollevare i suoi in vista dei prossimi importanti impegni, sia in campionato che nelle coppe.

Gli Azzurri scendono in campo con alcune novità di formazione rispetto all’ultima gara in campionato con l’Udinese. In difesa Gattuso concede una chance a Rrahmani dopo gli errori commessi al Friuli, al suo fianco c’è Koulibaly guarito dall’infortunio che lo ha costretto lontano dai campi per diverse settimane. A centrocampo non ci sono Bakayoko e Fabian Ruiz ma Demme e Lobotka. Elmas è la novità sulla trequarti, per la verità non il suo ruolo e si vede. In attacco viene confermato Petagna, l’alternativa sarebbe stata Llorente visto il perdurare dell’assenza di Osimhen. L’Empoli invece è costretto a fare a meno del suo tecnico Alessio Dionisi (al suo posto il vice Paolo Cozzi, ndr) e di ben 3 giocatori (Mancuso, Pirrello e Zurkowsi) posti in isolamento dall’Asl Napoli 1 per aver avuto negli scorsi giorni contatti con un positivo (ma i tamponi dell’Empoli sono risultati tutti negativi, ndr).

Nella prima frazione di gioco il Napoli si riversa subito nella metà campo avversaria. Tra i più pericolosi c’è, manco a dirlo, Lozano che impegna il portiere Furlan al 7′ e poi al 18′ serve l’assist per il gol del vantaggio di Di Lorenzo: bella rete da parte del terzino, il suo tiro di testa è teso e preciso quanto basta per essere imparabile. L’Empoli non si demoralizza e va vicino al pari al 29′ con Matos, fermato dalla traversa. Al 33′ il gol che non ti aspetti dell’Empoli con Bajrami, il suo tiro dal limite dell’area lascia di sasso Meret. A riportare il Napoli in vantaggio ci pensa Lozano al 37′, il suo destro è imprendibile per Furlan.

Anche nel secondo tempo è ancora il Napoli a fare la gara metre l’Empoli punta sulle ripartenze. La formazione di Gattuso non riesce a trovare il gol che metterebbe la parola fine sulle speranze dell’Empoli. I toscani ci credono e fanno bene, perché al 68′ ancora Bajrami regala loro il pareggio, con un gol simile a quello segnato nel primo tempo. A risolvere la gara ci pensa Petagna in una mischia sottoporta, l’ex Atalanta regala al Napoli i quarti di finale. Ma che fatica per gli Azzurri, che probabilmente ai quarti dovranno affrontare la Roma.

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