Napoli-Parma 2-0. Gli Azzurri tornano alla vittoria in campionato

Allo Stadio Diego Armando Maradona gol di Elmas e Politano

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui (32′ st Hysaj); Elmas (32′ st Maksimovic), Demme, Zielinski (25′ st Bakayoko); Lozano, Petagna (18′ st Politano), Insigne. Allenatore: Gattuso

PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Pezzella (35′ st Busi), Osorio, Gagliolo; Kurtic (36′ st Cyprien), Brugman (35′ st Man), Grassi (1′ st Hernani); Kucka, Cornelius, Gervinho. Allenatore: D’Aversa

MARCATORI: 32′ pt Elmas, 37′ st Politano

ARBITRO: La Penna di Roma

Il Napoli batte 2-0 il Parma allo Stadio Maradona nella 20esima giornata del campionato di Serie A (prima gara del girone di ritorno). Una vittoria conquistata grazie a un gol per tempo, prima quello di Elmas al 32′ e poi quello di Politano (deviazione decisiva di Osorio, ndr) all’82’. Gara sofferta per la formazione di Gattuso, specie nella ripresa con il Parma che è andato più di una volta vicino al pari. Poi le sostituzioni del tecnico calabrese, che si è coperto con il terzo difensore centrale di ruolo, e il raddoppio a circa 10 dalla fine hanno messo al sicuro i tre punti. Ma una risposta è comunque arrivata da parte del Napoli: la squadra è con Gattuso e farà di tutto per salvare la panchina del mister, in un febbraio difficilissimo per i tanti impegni ravvicinati con avversari di un certo livello. Nei prossimi giorni la squadra dovrà tuttavia crescere perché è impensabile affrontare squadre come l’Atalanta (due volte in Coppa Italia e una in campionato), Genoa e Juventus così come gli Azzurri hanno fatto con il Parma. I ragazzi di Gattuso devono ancora tornare ai vecchi splendori, ma dal punto di vista dell’impegno ce la metteranno tutta. Su questo Gattuso e la società, con la quale c’è qualche polemica da parte del mister, possono stare tranquilli.

Il Napoli scende in campo con il modulo 4-3-3 al posto del 4-2-3-1 usato finora in campionato: il nuovo modulo garantisce più equilibrio, specie nella zona centrale del campo. Gli Azzurri provano a fare la partita, il Parma invece cerca di addormentare la gara. Poche emozioni nel primo tempo, la gara è piuttosto bloccata. Tra i migliori in campo ci sono Lozano, che qualche grattacapo lo crea sulla fascia destra ed Elmas. Proprio il centrocampista macedone alla mezz’ora con un guizzo fugge in percussione e dopo aver sfondato centralmente di sinistro infila l’ex Napoli Sepe. A fine primo tempo i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Lozano su deviazione di Petagna, il messicano non trova la porta per pochissimo.

Nel secondo tempo il Parma diventa padrone del gioco e gli Azzurri sono costretti a difendersi. I ducali vanno più volte vicino al pari, Gattuso fiuta il pericolo e al 77′ fa entrare un terzo difensore centrale inserendo Maksimovic al posto dell’autore del gol Elmas mentre Hysaj va a sostituire Mario Rui. Il tecnico del Parma Roberto D’Aversa invece sceglie di far esordire il talento rumeno Dennis Man (acquistato nel mercato di gennaio dalla Steaua Bucarest, ndr) e fa entrare Busi al posto di Pezzella. All’82’ contropiede del Napoli con Lozano che mette al centro, palla deviata da Osorio che finisce sui piedi di Politano, che al limite dell’area ci prova e trova la deviazione decisiva sempre di Osorio a spiazzare l’ex Sepe. Nel finale gli Azzurri vanno vicino al tris con Lorenzo Insigne, il suo sinistro viene fermato dal palo. Finisce 2-0 per il Napoli. Azzurri brutti ma vincenti, però nella gara di andata delle semifinali di Coppa Italia con l’Atalanta, in programma mercoledì 3 febbraio, servirà ben altra prestazione.

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