Covid, De Luca: da lunedì scuole chiuse, “abbiamo pensato ai banchi a rotelle e altre scemenze”

Il governatore ha annunciato la chiusura delle scuole. E sull’esecutivo Draghi: “Non farà miracoli, ci sono aspettative esagerate”

Napoli, 26 febbraio – “Da lunedì 1 marzo chiudiamo tutte le scuole, perchè dobbiamo far fronte alle varianti, che sono pericolose anche per i giovani e per sfruttare questo periodo per completare la vaccinazione. Stiamo cercando di reggere sulle terapie intensive e sulle degenze ordinarie. Con 2000 positivi al giorno, rischiamo nelle prossime due settimane di avere la saturazione dei posti in terapia intensiva oggi disponibili e la saturazione dei posti letto di degenza ordinaria o subintensiva nei nostri ospedali. Noi non vogliamo chiudere altri reparti ospedalieri, quelli ordinari, per ampliare i posti di terapia intensiva. Non si muore solo di Covid, ma anche per malattie cardiologiche, neurologiche e altro. Dobbiamo coprire tutto il ventaglio di pazienti che rischiano la vita. Per questo dobbiamo frenare il contagio”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook.

De Luca è tornato a criticare il governo Conte bis sul tema delle vaccinazioni: “Per quanto riguarda i vaccini bisognava ragionare sulla produzione in Italia. Era la prima cosa da fare e non è stato fatto. Si è pensato ai banchi rotelle, alle primule e alle scemenze. La seconda cosa era una distribuzione equa dei vaccini, cosa che non è avvenuto. C’è stata una sperequazione, in particolare ai danni della Campania. Vedremo ora cosa accadrà nelle prossime settimane con il nuovo Governo”.

Proprio riguardo all’esecutivo Draghi, il governatore ha affermato: “Credo ci siano aspettative esagerate. Non ci saranno miracoli. Nei rapporti con i territori, anzi, avremo qualche problema in più vista la presenza dei tecnici. Questo mettiamolo nel conto. Sulla nomina dei sottosegretari, credo sia bene stendere un velo pietoso, anche per non andare oltre il codice penale. Chiudiamola qui e pensiamo ai problemi del nostro Paese, come la battaglia contro il Covid ed il rilancio dell’economia”.

Infine sempre parlando di vaccini De Luca è tornato a ventilare la possibilità che la Regione Campania se li procuri da sola. “Stiamo lavorando per cercare vaccini anche all’estero. Forse ci saranno novità la prossima settimana. La Campania, però, non userà mediatori o intermediari – ha sottolineato De Luca –. Noi parliamo con aziende e Stati. E parliamo soprattutto di vaccini approvati da autorità di controllo. Vaccini non autorizzati, non ne somministreremo”.

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