Napoli-Bologna 3-1. Gli Azzurri tornano finalmente alla vittoria

Allo Stadio Diego Armando Maradona il Napoli batte, non senza difficoltà, il Bologna grazie ai gol di Insigne (doppietta) e Osimhen. Gol dei felsinei segnato sul 2-0 da Soriano grazie a un errore in fase difensiva

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam (22′ pt Hysaj); Ruiz, Demme; Politano, Zielinski (34′ st Elmas), Insigne (34′ st Mario Rui); Mertens (8′ st Osimhen). All: Gattuso

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Soumaoro, Danilo, Mbaye (30′ st Vignato); Poli (13′ st Dominguez), Svanberg (31′ st Medel); Skov Olsen (31′ st Orsolini), Soriano, Sansone (20′ st Barrow); Palacio. All: Mihajlovic

MARCATORI: 8′ pt Insigne (N), 20′ st Osimhen (N), 28′ st Soriano (B), 31′ st Insigne (N)

ARBITRO: Chiffi della sezione di Padova

Il Napoli batte 3-1 il Bologna allo Stadio Diego Armando Maradona in gara valida per la 26esima giornata del campionato di Serie A. Gli Azzurri, dopo il rocambolesco stop in trasferta con il Sassuolo, erano praticamente obbligati a vincere per restare in scia delle altre pretendenti al quarto posto in classifica, che vale la qualificazione alla prossima edizione della Champions League: quindi blasone e soprattutto soldi per fare mercato e non doversi ridimensionare. La vittoria è arrivata non senza però soffrire, quindi non è stato un Napoli che ha convinto appieno. Permangono degli errori in fase difensiva francamente imbarazzanti, come quello che ha permesso a Soriano di accorciare le distanze sul 2-0 per il Napoli. Poi ci ha pensato il capitano Insigne (il migliore tra i suoi, ndr) appena 3 minuti dopo a fare tris, spegnendo così le speranze del Bologna di pareggiare la gara. La formazione di Gattuso ottiene 3 punti importanti e ora è a 47 punti, a sole 3 lunghezze dalla Roma quarta con 50 punti e a sole due lunghezze dall’Atalanta quinta con 49. La vittoria con il Bologna dovrebbe servire a dare morale anche in vista delle prossime gare, che sono difficilissime: il Napoli affronterà infatti nell’ordine Milan, Juventus e Roma. Tre partite di fuoco, nel quale si deciderà il futuro degli Azzurri.

La formazione di Gattuso scende in campo con il modulo 4-2-3-1. In porta non c’è Meret ma Ospina mentre la coppia di centrali di difesa è formata da Rrahmani e Koulibaly, sulla fascia sinistra c’è Ghoulam. In attacco Mertens viene preferito a Osimhen mentre a centrocampo scelta obbligata vista l’indisponibilità di Bakayoko, così al fianco di Fabian Ruiz c’è Demme. Il Bologna di Mihajlovic si schiera a specchio e sceglie Palacio come prima punta mentre sulla trequarti Skov Olsen ha la meglio su Orsolini. Dopo il minuto di silenzio per ricordare Mirko Pavinato, capitano nel Bologna che vinse lo scudetto nel ’64, l’arbitro Chiffi comanda l’inizio della gara. Fasi concitate nei primi minuti, il Bologna si rende pericoloso con Palacio mentre il Napoli ha una buona occasione con Fabian Ruiz, che a tu per tu con Skorupski invece di calciare sceglie di passarla in mezzo favorendo il recupero di Danilo. All’8′ arriva il gol del Napoli, Fabian per Zielinski, che vede il movimento di Insigne e lo serve con il tacco: piazzato del capitano ed è 1-0 per il Napoli. Il Bologna non ci sta e qualche minuto dopo è vicino al pari con Skov Olsen, fermato dal palo. Azione viziata nell’occasione dall’infortunio di Ghoulam, che rovina a terra perdendo la marcatura di Poli: l’esterno del Napoli è costretto a lasciare il capo per un problema al ginocchio sinistro (quindi non quello operato due volte, ndr). Nel corso del primo tempo il Napoli prova a raddoppiare ancora con Insigne, ma stavolta Skorupski non si fa sorprendere. Il Bologna risponde con Palacio di testa, niente da fare per l’argentino che trova la grande opposizione di Ospina.

A inizio secondo tempo Gattuso sceglie di mandare in campo Osimhen al posto di Mertens, ancora lontano dall’essere il giocatore che tutti conosciamo. A pochi secondi dall’entrata proprio Osimhen trova il 2-0 dopo un guizzo in velocità a tagliare il campo: superato Danilo, a tu per tu con Skorupski, il nigeriano non sbaglia. Osimhen ha un’altra occasione qualche minuto dopo su assist di Insigne: questa volta a porta sguarnita l’attaccante del Napoli incredibilmente manda palla fuori. Gol non fatto gol subito, il Bologna infatti accorcia le distanze con Soriano, favorito da un pasticcio di Demme al limite dell’area: tutto facile per i felsinei. La formazione di Mihajlovic crede nel pareggio ma il gol di Insigne appena 3 minuti dopo spegne le speranze dei rossoblù. Era importante vincere e vittoria è stata, ora il Napoli è atteso da 3 partite difficili ma fondamentali per il proprio futuro: quelle con Milan, Juventus e Roma.

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