Milan-Napoli 0-1. Decide la gara il gol di Politano

Al Meazza partita sofferta per gli Azzurri, che tuttavia dimostrano di meritare la vittoria. Nel finale di gara i Rossoneri protestano per un mancato rigore, non concesso dall’arbitro perché il contatto tra Bakayoko ed Hernandez è considerato lieve. Pochi minuti dopo la formazione di Pioli rimane anche in 10 per l’espulsione di Rebic a seguito di proteste

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Kessie (68′ Meite); Castillejo (59′ Saelemaekers), Calhanoglu (59′ Diaz), Krunic (59′ Rebic); Leao (78′ Hauge). All: Pioli.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Fabian, Demme (79′ Bakayoko); Politano (80′ Rui), Zielinski (75′ Elmas), Insigne; Mertens (58′ Osimhen). All: Gattuso.

MARCATORI: 49′ Politano (N)

ARBITRO: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli

Dopo la vittoria con il Bologna tra le mura amiche il Napoli non si ferma e conquista un altro successo, battendo 1-0 il Milan allo Stadio Meazza grazie a un gol di Matteo Politano a inizio ripresa. Una vittoria meritata per quanto fatto vedere nel primo tempo dagli Azzurri (e anche a inizio ripresa, ndr), ai quali è mancata solo un po’ di precisione sottoporta, anche perché Mertens è lontano dall’essere il giocatore che tutti conosciamo. Un po’ di precisione è mancata anche al Milan, sia con Leao che si è dimostrato il più pericoloso andando tre volte vicino al gol, che con Calhanoglu. A inizio secondo tempo il Napoli domina ancora e trova il gol con Politano su assist di Zielinski al termine di una bella azione in contropiede. Poi nel finale di gara gli Azzurri sono costretti a stringere i denti per difendere il vantaggio e succede un po’ di tutto. La formazione di Pioli protesta per un mancato rigore, non concesso dall’arbitro Pasqua neanche dopo aver rivisto le immagini al Var (il tocco è considerato troppo lieve, ndr). Poco dopo il Milan perde il neo entrato Rebic che si fa espellere per proteste. Vittoria importante per Gattuso nei confronti della sua ex squadra: adesso il Napoli è al quinto posto con 50 punti, a pari merito con la Roma che affronterà domenica prossima all’Olimpico. Il quarto posto che vale la qualificazione in Champions è invece occupato dall’Atalanta con 52 punti. Per quanto riguarda il Milan si può dire che la lotta scudetto sia ormai quasi finita: troppi i 9 punti che li separano dall’Inter di Antonio Conte.

Scelte di formazione più o meno obbligate per entrambe le formazioni. Il Milan si schiera con Castillejo, Calhanoglu e Krunic alle spalle di Leao viste le assenze di Ibrahimovic, Mandzukic e Bennacer. Stesso modulo 4-2-3-1 per il Napoli di Gattuso. Il tecnico degli Azzurri preferisce Ospina a Meret in porta e Mertens a Osimhen (il nigeriano entrerà a gara in corso, ndr) in attacco. Al fianco di Koulibaly in difesa c’è invece Maksimovic vista l’assenza per infortunio di Rrahmani. Nei primi minuti di gioco meglio il Milan, che si rende pericoloso con Leao e poi con Calhanoglu. Con il passare dei minuti però il Napoli diventa padrone del gioco, andando vicino al gol prima con Insigne e poi in due occasioni con Zielinski.

A inizio secondo tempo gli Azzurri hanno ancora la meglio e trovano il gol in contropiede: Hysaj anticipa Castillejo, palla a Zielinski che vede Politano smarcato e lo serve sulla corsa, a pochi passi dalla porta l’attaccante spedisce palla nell’angolino non presidiato da Donnarumma ed è 1-0 per il Napoli. A quel punto Pioli decide di cambiare tutti i trequartisti: entrano Rebic, Brahim Diaz e Saelemaekers. Nel Napoli invece entrano prima Osimhen al posto di Mertens, poi Elmas al posto di Zielinski, Bakayoko al posto Demme e Rui al posto di Politano. Il Milan inizia a essere pericoloso, andando vicino al pari con un colpo di testa di Rebic: grande risposta da parte di Ospina. Negli ultimi 20 minuti il Napoli è costretto a difendere il vantaggio e succede un po’ di tutto. Il neo entrato Bakayoko colpisce leggermente in area Hernandez ma l’azione prosegue per poi fermarsi quando il francese falcia da dietro Osimhen (cartellino giallo ma sarebbe stato corretto il rosso, ndr). L’arbitro Pasqua viene richiamato dal Var e dopo la on field review conferma la decisione di non assegnare il rigore, evidentemente giudicando il contatto troppo lieve. Nel recupero il Milan perde Rebic, cartellino rosso per lui dopo aver detto qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara. Il Napoli batte 1-0 il Milan: successo meritato che porta gli Azzurri a quota 50 punti, a pari merito con la Roma.

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