Juve-Napoli 2-1. Azzurri più lontani dalla zona Champions

All’Allianz Stadium la Juve batte il Napoli grazie alle reti di Cristiano Ronaldo e Dybala. Accorcia le distanze Lorenzo Insigne all’89’ dal dischetto (fallo di Chiellini su Osimhen)

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (69′ McKennie), Rabiot, Bentancur, Chiesa (79′ Arthur); Morata (69′ Dybala), Ronaldo. All: Pirlo.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj (76′ Rui); Fabian Ruiz, Demme (54′ Osimhen); Lozano (54′ Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (76′ Elmas). All: Gattuso.

MARCATORI: 13′ Ronaldo (J), 73′ Dybala (J), 89′ su rig. Insigne (N)

ARBITRO: Mariani della sezione di Aprilia

La Juve batte 2-1 il Napoli nel recupero della terza giornata del campionato di Serie A, grazie ai gol di Cristiano Ronaldo e Dybala. A poco serve la rete di Insigne all’89’ su calcio di rigore fischiato dall’arbitro Mariani per fallo di Chiellini su Osimhen. I ragazzi di Pirlo tra le mura amiche conquistano tre punti molto importanti in ottica qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Allo stesso tempo il Napoli, che era a pari punti con la Juve, vede diminuire le chance di qualificarsi anche se le possibilità che ciò avvenga ci sono ancora. Partita ancora aperta tra almeno quattro squadre: Milan, Atalanta, Juventus e Napoli. La zona Champions ora è a soli due punti ma la formazione di Gattuso per centrare l’obiettivo dovrà cercare di vincerle tutte e augurarsi che qualcuno lì davanti molli. Tornando alla partita dell’Allianz Stadium gli Azzurri hanno praticamente regalato un tempo alla Juve. Dopo che i Bianconeri sono passati in vantaggio con Cr7, il Napoli ha fatto davvero poco per tentare di recupare il risultato e il pallino del gioco è rimasto della Juve. Più divertente il secondo tempo, dove il Napoli ha avuto diverse occasioni per pareggiarla, così come la Juve di raddoppiare. Cosa che è avvenuta solo al 73′ con il neo entrato Dybala. Il gol di Insigne nel finale risulterà utile solo in caso le due formazioni arrivino a fine campionato a pari punti: in quel caso conterà la differenza reti complessiva (la Juve è di poco avanti, ndr), in caso di ulteriore parità invece sarà decisivo il numero di gol realizzati in campionato.

La Juve scende in campo con il 4-4-2 e la coppia d’attacco è formata da Morata e Cristiano Ronaldo. Il Napoli risponde con il solito 4-2-3-1. In porta viene preferito Meret a Ospina mentre Rrahmani sostituisce Manolas al fianco di Koulibaly, poiché l’ex Roma è risultato parecchio in affanno negli ultimi tempi così come anche Maksimovic. A centrocampo a far coppia con Fabian Ruiz torna Demme, al posto del disastroso Bakayoko. In avanti l’unica novità è rappresentata dal ritorno di Lozano, dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diverse settimane.

Nelle prime fasi di gioco le due squadre si equivalgono, la partita si sblocca al 13′ quando Chiesa fa un ottimo cross per Ronaldo, servendo l’attaccante portoghese dietro la linea di difesa del Napoli: Cr7 da due passi non sbaglia. Dopo essere passata in vantaggio la Juve inizia ad avere la meglio, una delle poche occasioni degne di nota per il Napoli è con Fabian Ruiz, che da ottima posizione manda il pallone alle stelle. I Bianconeri reclamano un rigore al 34′ per fallo di Lozano su Chiesa, rigore che ci sarebbe potuto stare se Morata non fosse stato in netto fuorigioco. Al 40′ altra grande occasione per il Napoli, stavolta con Insigne ai 20 metri: il tiro del capitano sfiora la traversa. La Juve ha l’occasione per raddoppiare dopo una corsa a tagliare il campo di Cuadrado, il tiro di Federico Chiesa è da dimenticare. Nel recupero del primo tempo il Napoli reclama un calcio di rigore per un contatto tra Alex Sandro e Zielinski, l’arbitro e il Var non intervengono ma il rigore è netto.

Nel secondo tempo il Napoli dimostra di tenere meglio il campo. A inizio ripresa la formazione di Gattuso va subito vicino al pari con Di Lorenzo ma Buffon non si fa sorprendere. Gattuso fa entrare Osimhen e Politano per Demme e Lozano. Altra occasione per il Napoli con Fabian Ruiz dalla distanza, l’estremo difensore Bianconero risponde ancora presente. Pirlo sostituisce Cuadrado e Morata con Dybala e McKennie. Il raddoppio della Juve arriva al 73′ proprio con il neo entrato Dybala, al quale in area di rigore Koulibaly lascia colpevolmente giusto lo spazio per andare al tiro. Dopo il 2-1 fanno il loro ingresso in campo per il Napoli Elmas e Mario Rui al posto di Mertens e Hysaj. All’89’ fallo netto di Chiellini su Osimhen, l’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il rigore. Dal dischetto va Insigne che non sbaglia e accorcia le distanze. Il Napoli prova fino alla fine a pareggiarla ma i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro non bastano, vince la Juve con il risultato di 2-1. Ora per gli Azzurri la zona Champions è un po’ più lontana.

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