Sampdoria-Napoli 0-2. Gli Azzurri si rilanciano per la Champions

Al Marassi il Napoli torna alla vittoria, dopo il ko con la Juve, grazie ai gol di Fabian Ruiz e Osimhen. La formazione di Gattuso è quinta con 59 punti, a -2 dall’Atalanta quarta

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley, Yoshida, Augello; Candreva, Thorsby, Damsgaard (86′ Leris), Jankto (86′ Verre); Quagliarella (67′ Balde), Gabbiadini. All: Ranieri

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian (90′ Bakayoko), Demme; Zielinski (74′ Mertens), Politano (74′ Lozano), Osimhen; Insigne (90′ Elmas). All: Gattuso

MARCATORI: 34′ Fabian Ruiz (N), 87′ Osimhen (N)

ARBITRO: Valeri di Roma

Il Napoli batte 2-0 la Sampdoria allo Stadio Marassi in gara valida per la 30esima giornata del campionato di Serie A, grazie ai gol di Fabian Ruiz e Victor Osimhen. Dopo il gol del centrocampista spagnolo gli Azzurri sono costretti ad una gara di sacrificio e non possono dormire sogni tranquilli. La formazione di Gattuso si divora diversi gol per poi trovare il raddoppio solo nel finale di gara, spegnendo così le speranze dei padroni di casa. Vittoria meritata del Napoli che ha fatto la partita e ha avuto le migliori occasioni sia nella prima frazione di gioco che nella seconda. La Sampdoria il gol per accorciare le distanze lo aveva anche trovato ma con un fallo (di Thorsby su Koulibaly, ndr) e quindi l’arbitro Valeri dopo aver visionato le immagini all’on field review ha giustamente deciso di annullare la rete. Continua quindi la corsa del Napoli alla zona Champions: gli Azzurri sono quinti con 59 punti, a -2 dall’Atalanta quarta e rispettivamente a -3 e -4 punti da Juventus e Milan. A pesare è il k.o con la Juve nel recupero della terza giornata di Serie A, sconfitta che potrebbe costringere la formazione di Gattuso a inseguire da qui al termine del campionato. Nella prossima gara ci sarà da battere l’Inter prima in classifica, servirà davvero un’impresa ma l’obiettivo non è impossibile.

Nessuna sorpresa di formazione sia da parte di Ranieri che di Gattuso. Il tecnico del Napoli, com’era prevedibile, decide di cambiare diversi giocatori rispetto alla gara con la Juve. Ospina viene preferito a Meret mentre Manolas torna a far coppia con Koulibaly, sulla fascia sinistra c’è Mario Rui al posto di Hysaj. In avanti le novità sono Politano al posto di Lozano (entrerà a gara in corso, ndr) e Osimhen al posto di Mertens. Il Napoli parte subito forte, sfiorando il gol al 5′, quando su cross di Politano arriva Zielinski che però spara alto. Qualche minuto dopo altra occasione per il Napoli, questa volta con Insigne su assist di Di Lorenzo. Il capitano ci riprova al 25′ dopo aver ricevuto da Zielinski, Audero si rifugia in angolo. Al 35′ arriva finalmente il vantaggio: combinazione tra Osimhen, Zielinski e Fabian Ruiz, con lo spagnolo che ha un po’ di spazio per andare al tiro e con il sinistro infila la palla a fil di palo, lì dove Audero non può arrivare. Nel finale di primo tempo il Napoli ha l’occasione di raddoppiare con Politano, che non trova la porta di poco.

Nella ripresa la Sampdoria fa vedere qualcosina in più, ma è ancora il Napoli ad avere la meglio. Al 51′ Zielinski da ottima posizione calcia addosso ad Audero, sprecando una buona occasione per raddoppiare. Poco dopo Fabian Ruiz ci prova dalla distanza: il portiere della Samp non trattiene e la palla diventa buona per Insigne, ma l’estremo difensore riesce a bloccare pure il tiro del capitano. Chance per pareggiare della Samp con l’ex Gabbiadini, Ospina si distende e manda in angolo. Ranieri fa entrare Keita per l’ex Quagliarella mentre Gattuso opera un doppio cambio, dentro Lozano e Mertens per Politano e Zielinski. Al 73′ ai padroni di casa viene annullato il gol del pareggio: Candreva dalla bandierina per Thorsby che colpisce di testa. L’arbitro viene richiamato al Var e con l’ausilio dell’on field review annulla il gol del norvegese, che nel colpire di testa si appoggia vistosamente sulle spalle di Koulibaly, impedendo l’intervento del difensore. Il Napoli ha qualche altra buona occasione per raddoppiare ma continua a sprecare, il gol del 2-0 arriva solo all’87’ grazie a un assist di Mertens per Osimhen, che sulla corsa questa volta non sbaglia. La formazione di Gattuso esce dal Marassi con 3 punti d’oro e ora dovrà prepararsi per il doppio impegno al Maradona, dove affronterà prima l’Inter e poi la Lazio.

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