Napoli-Inter 1-1. Gli Azzurri restano in corsa per la Champions

Allo Stadio Diego Armando Maradona il Napoli passa in vantaggio nel primo tempo grazie all’autogol del portiere Handanovic, poi nella ripresa Eriksen ristabilisce la parità. La formazione di Gattuso rimane quinta, ma ora è a -2 dalla Juve quarta

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (91′ Bakayoko); Politano (91′ Hysaj), Zielinski (88′ Elmas), L. Insigne; Osimhen (74′ Mertens). Allenatore: Gattuso.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skrniar, De Vrij, A. Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen (84′ Gagliardini), Darmian (78′ Perisic); R. Lukaku, L. Martinez (75′ Sanchez). Allenatore: Conte.

MARCATORI: 36′ aut. Handanovic (N), 54′ Eriksen (I)

ARBITRO: Doveri di Roma

Termina 1-1 la gara tra Napoli e Inter al Maradona valida per la 31esima giornata del campionato di Serie A. I padroni di casa passano in vantaggio al 36′ grazie a un’autorete di Handanovic, dopo qualche buona occasione gol sprecata dagli ospiti. Poi nel secondo tempo l’Inter continua a giocare molto bene e al 54′ trova il gol che ristabilisce la parità: un colpo di biliardo da fuori area da parte di Christian Eriksen. L’Inter nonostante il pareggio è sempre più certa dello scudetto mentre il Napoli, ora a -2 dalla Juve quarta (-4 dall’Atalanta,ndr), continua a essere in corsa per un posto in Champions League. Fondamentale in questo senso sarà la gara di giovedì con la Lazio. In caso di vittoria gli Azzurri si avvicinerebbero a grandi passi verso l’obiettivo quarto posto, visto che da qui al termine del campionato ci sono da giocare ancora diversi scontri diretti.

Nessuna novità di formazione da parte dei due allenatori rispetto alle previsioni della vigilia. Gattuso senza l’infortunato Ospina manda in campo Meret e lascia in panchina Mertens preferendo schierare Osimhen, supportato dal trio di trequartisti formato da Politano, Zielinski e Insigne. Solito 3-5-2 per l’Inter di Conte con Lautaro Martinez e Lukaku a creare grattacapi alla difesa del Napoli. Buon possesso palla nelle fase iniziali del match da parte della formazione di Gattuso ma la prima occasione gol capita agli ospiti alla mezzora proprio con Lukaku, che da sottoporta becca la traversa dopo l’iniziale conclusione di Brozovic. A passare in vantaggio pochi minuti dopo è il Napoli sul cross di Insigne per Osimhen: palla facile da intercettare per Handanovic, che però viene spinto dal compagno di squadra De Vrij e fa autogol. Grande pasticcio difensivo da parte dell’Inter, che però non si arrende e appena 2 minuti dopo va vicino al gol con Lukaku: palo per l’attaccante Nerazzurro. Allo scadere del primo tempo la formazione di Conte è ancora pericolosa, Meret riesce a salvare su Barella mentre Manolas è bravo ad allontanare la palla prima che possa diventare di Lukaku.

Nel secondo tempo l’Inter inizia a premere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Il gol del pari arriva al 54′ con un gran rasoterra da fuori area da parte di Eriksen: tiro imparabile per Meret ma la difesa del Napoli avrebbe dovuto fare più attenzione. La formazione di Gattuso ha l’occasione di riportarsi in vantaggio con Fabian Ruiz su un calcio di punizione di Politano, lo spagnolo non trova la porta di poco. Ancora più ghiotta l’occasione capitata poco dopo a Politano, che lasciato abbastanza libero in area di rigore di andare al tiro becca in pieno la traversa. A 10 minuti dalla fine il Napoli reclama un calcio di rigore per fallo di De Vrij su Zielinski. L’arbitro Doveri inizialmente fischia il penalty ma poi viene richiamato all’on-field review dal Var e cambia la sua decisione perché l’intervento di De Vrij è netto sulla palla: giusta la decisione di non assegnare il rigore. Finisce 1-1 tra Napoli e Inter. Ora ad attendere gli Azzurri c’è la difficile sfida di giovedì con la Lazio, partita molto importante per continuare la corsa al quarto posto.

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