Napoli-Lazio 5-2. La formazione di Gattuso a due punti dal quarto posto

Il Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona travolge la Lazio con i gol di Insigne (doppietta), Politano, Mertens e Oshimen. Per i Biancocelesti a segno Immobile e Milinkovic

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (71′ Rahmani), Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko (89′ Lobotka); Politano (72′ Lozano), Zielinski (82′ Elmas), Insigne; Mertens (72′ Osimhen). All: Gattuso.

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (83′ Akpa Akpro), Leiva (58′ Cataldi), Luis Alberto (64′ A. Pereira), Fares (65′ Lulic); Correa, Immobile (83′ Muriqi). All: Inzaghi (in panchina Farris).

MARCATORI: 7′ su rig. Insigne (N), 12′ Politano (N), 53′ Insigne (N), 65′ Mertens (N), 70′ Immobile (L), 74′ Milinkovic (L), 80′ Osimhen (N).

ARBITRO: Di Bello della sezione di Brindisi

Il Napoli batte 5-2 la Lazio, in gara valida per la 32esima giornata del campionato di Serie A, grazie ai gol di Insigne (doppietta), Politano, Mertens e Osimhen. Le reti degli ospiti portano la firma di Immobile e Milinkovic-Savic. Tre punti molto importanti in chiave qualificazione Champions, che permettono alla formazione di Gattuso di portarsi a -2 da Atalanta e Juventus, rispettivamente terza e quarta forza del campionato. Ora quindi la qualificazione per gli Azzurri è più vicina, a patto di continuare a vincere e che le formazioni che precedono perdano qualche punto per strada, cosa probabile visto che ci sono diversi scontri diretti in ballo. Paradossalmente il Napoli è la squadra che forse ha il calendario più facile, ma guai a dare per scontato nulla. Tornando alla gara con la Lazio non c’è stata partita, la formazione di Gattuso ha infatti avuto la meglio per la maggior parte del tempo, controllando senza particolari problemi una volta essere passata in vantaggio. Peccato solo per i due gol subiti: sul secondo però si poteva fare ben poco, vista la grande punizione calciata da Milinkovic-Savic, sulla quale Meret era pure arrivato senza tuttavia riuscire a evitare la rete. Ci ha poi pensato Osimhen a fare il quinto gol, certificando una supremazia che nel corso della gara non è mai stata in discussione.

Nessuna novità di formazione nel Napoli rispetto alle previsioni della vigilia. Gattuso senza Ospina manda in porta Meret e per quanto riguarda la mediana si affida a Bakayoko vista l’assenza dello squalificato Demme. In avanti viene preferito Mertens a Osimhen (il nigeriano entrerà a gara in corso, ndr) rispetto alla gara con l’Inter. Sulla fascia sinistra c’è Hysaj al posto di Mario Rui. Proprio Hysaj a inizio gara si rende pericoloso di un fallo su Lazzari, lanciato in contropiede da Immobile. Sarebbe calcio di rigore ed espulsione per Hysaj (fallo da ultimo uomo). Ma l’arbitro Di Bello viene richiamato al Var per un precedente contatto tra Milinkovic e Manolas: contatto che l’arbitro valuta da rigore per il Napoli (giusta la decisione, ndr). Sul dischetto va Insigne che spiazza l’ex Reina, portando gli Azzurri in vantaggio. La Lazio è in balia del Napoli e dopo pochi minuti arriva pure il 2-0, a segnarlo Politano lasciato libero di andare al tiro a pochi metri dalla porta. I Biancocelesti hanno la palla per riaprire la gara al 19′ con Correa, che non inquadra bene la porta e becca il palo.

Lazio ancora vicino alla rete a inizio ripresa, Meret ci mette il ginocchio sulla conclusione di Milinkovic, la palla diventa del Napoli che scappa in contropiede e Insigne sigla il 3-0 con una bellissima conclusione in porta. Ancora più bello il gol di Mertens del 4-0: su assist di Zielinski il belga fa partire un tiro di prima intenzione, palla nel sette e imparabile per Reina. Da una palla persa a centrocampo di Zielinski nasce il gol di Ciro Immobile su assist di Pereira, incolpevole Meret nell’occasione. Appena 4 minuti dopo e la Lazio accorcia ancora le distanze con Milinkovic su punizione: Meret ci arriva ma non basta per evitare il gol. Gattuso avverte il pericolo e fa entrare Rrahmani, Lozano e Osimhen per Manolas, Politano e Mertens. Proprio dai piedi di Lozano e Osimhen nasce il gol del 5-2, assist del messicano per il nigeriano che a tu per tu con Reina non sbaglia e chiude definitivamente la gara. Napoli sempre più vicino alla qualificazione in Champions, ma c’è ancora da lottare.

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