Comunali Napoli 2021, de Magistris: “Con Manfredi si ritorna a schema Iervolino”

Il sindaco uscente: “Che arrivi un patto in cui si annuncia una legge non fatta finora, perché non governava una persona gradita, dà l’idea che non c’è amore”

“La partenza di Manfredi non è stata buona. Dire ‘non mi candido se non mi mettete nelle condizioni di fare il sindaco’, e poi arriva un patto in cui si annuncia una legge non fatta finora perché non governava una persona gradita, dà la cifra del fatto che non c’è la passione oltre l’ostacolo, non c’è il coraggio, non c’è l’amore”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando ai microfoni di Radio Crc la candidatura a primo cittadino per Pd-M5s-Leu dell’ex rettore della Federico II ed ex ministro Gaetano Manfredi (vai all’articolo).

“Adesso si torna alla Iervolino, anzi ancora di più, si torna allo schema tutti insieme da Mastella a De Luca passando per pezzi della sinistra, con un candidato che già prima di partire avverte il fiato sul collo di fare il sindaco di Napoli – ha aggiunto de Magistris riferendosi all’ampio schieramento a sostegno di Manfredi –. Penso sarà molto complicato, ci vuole un fisico bestiale. Poi è bello fare il sindaco con mandato del popolo e non dover dare conto a 22 segretari di partito, e poi bisogna sempre vincere le elezioni, che non è un dato che si vince a tavolino”.

De Magistris ha anche risposto alle critiche mosse in questi giorni dal candidato primo cittadino per il centrodestra Catello Maresca, secondo il quale “il sindaco è sempre in tv, beato lui”. “Probabilmente si riferiva a se stesso – ha affermato de Magistris –. Se un politico va in tv è nell’ordine naturale delle cose. Lui, piuttosto, mentre faceva il magistrato stava forse più in tv a presentare libri e a fare campagna elettorale. Se facciamo uno più uno più uno non so quanto tempo gli rimaneva per fare il magistrato”.

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