Comunali Napoli 2021, Maresca: “Coinvolgiamo i privati nella gestione del pubblico, dal verde alle strade e ai grandi progetti”

Il candidato sindaco del centrodestra parla di “espandere al massimo, nei limiti consentiti dalle norme, la compartecipazione pubblico-privato”

“Dobbiamo costruire un modello di compartecipazione pubblico/privato e dobbiamo coinvolgere gli imprenditori nella gestione della cosa pubblica, dal verde alle strade fino ai grandi progetti su Bagnoli, Napoli Est e Mostra d’Oltremare”. A dirlo il candidato sindaco del centrodestra alle elezioni comunali di Napoli del 2021, Catello Maresca, nel corso di un’intervista a Fanpage.it.

Tra i temi toccati da Maresca c’è quello del debito. “Il Comune di Napoli ha bisogno per l’ordinario di 1,5-1,6 miliardi all’anno, al momento ne incassa quando va bene 1,3 miliardi, questo crea un buco di 300 milioni all’anno”, ha detto Maresca illustrando la sua ricetta per risolvere il problema, che consiste nell’uso di fondi strutturali europei inutilizzati. “Rimettendo in circolo questi soldi possiamo aspirare a un equilibrio di bilancio”, ma è chiaro che ha spiegato Maresca “il Parlamento dovrà sicuramente intervenire, anche dopo la sentenza della Corte Costituzionale, per mettere mano alla situazione economica degli Enti locali”.

Altro tema è quello delle liste con le quali il magistrato si presenterà alle elezioni. “Ho chiesto di conoscere i nomi dei candidati, non solo quelli della lista Maresca Sindaco ma di tutti i candidati alle liste che mi sosterranno, almeno un mese prima. Mi faccio da subito garante di trasparenza, lo faccio perché non ho alcuna intenzione di infangare 22 anni di onesto lavoro in magistratura che mi ha permesso di essere conosciuto soprattutto dai giovani”, ha affermato Maresca, che è tornato a ribadire di essere un candidato civico e non il candidato del centrodestra. “Non so se il centrodestra mi sosterrà alle prossime elezioni, ma se ciò dovesse avvenire il confronto sarà sui contenuti e sui programmi, non su altro. Le persone vogliono sapere questo: cosa vogliamo fare per la nostra città, se riusciamo a recuperare il decoro della città e se vogliamo riappropriarci della bellezza di Napoli”, ha concluso Maresca.

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