Ravello Festival, la 69esima edizione all’insegna del jazz

Quattro date in Piazza Duomo più un evento fuori programma con il ritorno di Sergio Cammariere


Il cartellone della 69esima edizione del Ravello Festival ideato da Alessio Vlad riserva agli ospiti della Città della Musica un mese di agosto anche all’insegna del jazz. Saranno quattro le date in Piazza Duomo più un evento fuori programma, il 4 settembre, che vedrà il ritorno a Ravello di Sergio Cammariere.

Ad inaugurare questa serie di concerti che mettono assieme jazzisti di primo livello della scuola salernitana e del panorama internazionale, venerdì 6 agosto, è stato il progetto Psychosis – Homage to Bernard Herrmann dell’altosassofonista e compositrice salernitana Carla Marciano, considerata dalla critica specializzata tra i migliori talenti del jazz europeo ed internazionale, apprezzata sia per la grande passionalità ed energia, quanto per la potenza espressiva. La formazione composta da Alessandro La Corte, piano e tastiere; Aldo Vigorito, contrabbasso e Gaetano Fasano, batteria, eseguirà, oltre a brani tratti dal lavoro discografico Psychosis, anche composizione originali della Marciano.

Secondo appuntamento venerdì 13 agosto (ore 21.15) con un altro quartetto guidato da Stefano Di Battista che presenterà il suo “Morricone Stories”, progetto che sigla il matrimonio perfetto tra jazz e musica da film e che vede a fianco del sassofonista Daniele Sorrentino al contrabbasso, Andrea Rea al pianoforte e Luigi Del Prete alla batteria. Un omaggio al compositore e Premio Oscar, al quale Di Battista era legato da una sincera amicizia e da diverse collaborazioni.

Venerdì 20 agosto (21.15) il ritorno a Ravello di Danilo Rea accompagnato da Massimo Moriconi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria con “Tre per una” il suo ultimo lavoro in omaggio a Mina. Danilo Rea, Moriconi e Golino con Mina hanno registrato di tutto: dalla ballad jazz al rock, dalla fusion all’acustico, dalle canzoni di autori italiani e internazionali al tango. Il progetto e cd dal titolo omonimo, nasce dall’affiatamento di questi tre grandi jazzisti che sono stati scelti personalmente da Mina per il loro straordinario livello musicale ed hanno perciò avuto il privilegio e l’onore di suonare per anni al suo fianco.

Ultimo appuntamento agostano, giovedì 26 (ore 21.15) con un trio che incarna la scuola salernitana: sul palco Dario Deidda al basso acustico, Julian Oliver Mazzariello al piano e Amedeo Ariano alla batteria.

A chiudere gli appuntamenti in Piazza Duomo, sabato 4 settembre (ore 21.15) un altro ritorno, quello di Sergio Cammariere stavolta in trio accompagnato da Amedeo Ariano, alla batteria e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Il concerto rispecchia l’animo e l’approccio musicale originale di Cammariere che combina intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. In scaletta i brani più amati dell’artista calabrese ma anche nuove esaltanti creazioni, frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione oltre ad alcune composizioni dell’ultimo lavoro discografico “La Fine di tutti i guai”.

Lascia un commento

tredici − cinque =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.